Il Comune di Cerignola chiude la fase contabile dei lavori del progetto “Move to Z.I.”, l’intervento inserito nel programma “Capitanata Innovativa e Sostenibile” per migliorare il collegamento tra il centro urbano e le attività produttive. Con la determinazione dirigenziale numero 1321 del 15 settembre 2026 sono stati approvati lo stato finale e il certificato di regolare esecuzione delle opere affidate alla società Dimmito Costruzioni. Il provvedimento riconosce un importo netto finale di 50.030,63 euro, al quale si aggiungono 5.003,06 euro di Iva al 10 per cento, per un totale di 55.033,69 euro.
L’intervento rientra nel progetto pilota finanziato attraverso il bando del Ministero dello Sviluppo economico del 30 luglio 2021 per il riutilizzo delle economie dei Patti territoriali. Il programma ammesso a finanziamento ha un valore complessivo di 500 mila euro. Il quadro economico approvato nel luglio 2025 comprendeva 124.110,17 euro per lavori, inclusi il costo della manodopera e gli oneri di sicurezza, 45 mila euro per servizi, 235 mila euro per forniture e 93.450,65 euro per somme a disposizione dell’amministrazione.
L’appalto dei lavori era stato affidato a Dimmito Costruzioni nel dicembre 2025 per 125.580,90 euro, al netto del ribasso offerto dell’uno per cento e comprensivi degli oneri di sicurezza, oltre Iva. Nel corso dell’esecuzione il Comune aveva già autorizzato e liquidato l’anticipazione contrattuale del 20 per cento. Nel marzo 2026 era stata inoltre approvata una variante, seguita dagli atti relativi al primo stato di avanzamento. La determinazione di settembre raccoglie ora la documentazione conclusiva predisposta dalla direzione dei lavori e sottoscritta dall’impresa senza riserve.
L’approvazione dello stato finale non coincide ancora con il materiale pagamento del saldo. La liquidazione sarà disposta con un successivo provvedimento, dopo gli adempimenti previsti. L’atto precisa anche l’applicazione dello “split payment”: l’Iva indicata in fattura non sarà corrisposta all’impresa, ma versata direttamente all’Erario dalla stazione appaltante. La copertura dei 55.033,69 euro è individuata nel capitolo del bilancio 2026-2028 dedicato all’acquisto di autobus elettrici nell’ambito dello stesso progetto pilota, sull’impegno già assunto nel 2025.
Il certificato di regolare esecuzione rappresenta il passaggio tecnico con cui l’amministrazione attesta, sulla base degli atti di contabilità e delle verifiche del direttore dei lavori, la corretta realizzazione delle opere. Nel provvedimento sono richiamati il Cup J30J22000000001 e il Cig B905025769, codici che consentono di seguire il finanziamento e i flussi economici dell’appalto. I pagamenti dovranno transitare su un conto corrente dedicato e riportare gli estremi dell’intervento, in applicazione della normativa sulla tracciabilità.
“Move to Z.I.” nasce con l’obiettivo di rafforzare l’accessibilità dell’area produttiva e il collegamento con la città, all’interno di una strategia che associa mobilità e sviluppo economico. La chiusura dei lavori è quindi un tassello del più ampio progetto “Capitanata Innovativa e Sostenibile”, costruito utilizzando risorse dei Patti territoriali e articolato tra opere, servizi e forniture. Proprio la presenza nel quadro economico di una consistente componente destinata alle forniture indica che il cantiere costituisce una parte, importante ma non esclusiva, dell’investimento complessivo.
Per il Comune si apre ora la fase degli ultimi controlli amministrativi e della liquidazione del credito residuo. La determinazione attesta la compatibilità del programma di pagamento con gli stanziamenti di cassa e con gli equilibri di bilancio e dispone le comunicazioni ai soggetti interessati, a cominciare dal direttore dei lavori, architetto Marco Pio Dileo. Il provvedimento richiama inoltre gli obblighi di trasparenza, pubblicazione e conservazione nella raccolta degli atti dell’ente.
A cura di Giovanna Tambo.



