Il Comune di San Severo accelera sulla messa in sicurezza dell’ex Teatro Real Borbone dopo l’accertamento di un grave degrado della copertura lignea e di un rischio imminente di crollo. Con la determinazione numero 1972 del 17 settembre 2026, il dirigente dell’Area V Fabio Mucilli ha costituito l’Ufficio di direzione dei lavori per seguire gli interventi in somma urgenza. La direzione è affidata all’ingegnera Michela Palmieri, mentre l’ingegnere Matteo Campanelli assume il ruolo di direttore operativo con funzioni di coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione. Entrambi sono funzionari dell’Area Urbanistica, Rigenerazione urbana e territoriale, Attività produttive.
La decisione nasce dal sopralluogo effettuato il 9 giugno 2026 dal dirigente Fabio Mucilli insieme al dirigente dell’Area IV Benedetto Egidio Di Lullo e al segretario comunale Giuseppe Longo. L’ispezione ha consentito di verificare direttamente lo stato della copertura dello storico immobile comunale: il degrado strutturale è stato giudicato tanto grave da configurare un pericolo concreto, attuale e imminente per l’incolumità pubblica e privata. Da qui la necessità di attivare misure immediate, senza attendere il completamento delle procedure ordinarie per l’affidamento esterno dei servizi tecnici.
L’intervento di restauro e messa a norma dell’ex Teatro Real Borbone vale complessivamente 2.817.499 euro ed è inserito in un programma di rigenerazione urbana da 5 milioni di euro, finanziato con contributi statali destinati alla riduzione della marginalizzazione e del degrado sociale e al miglioramento del decoro urbano. Il progetto di fattibilità tecnica ed economica era stato approvato dalla Giunta comunale nel giugno 2024. Nel febbraio 2025 l’appalto integrato è stato aggiudicato al Consorzio Artigiani Romagnolo Società Cooperativa.
Nel febbraio 2026 la Soprintendenza aveva autorizzato le indagini sull’immobile sottoposto a tutela, propedeutiche alla progettazione esecutiva. Per le prove e le indagini strutturali il Consorzio aveva comunicato il subaffidamento alla società Giepi. Il quadro è cambiato con il sopralluogo di giugno, che ha imposto di trattare la copertura come un’emergenza. Il 10 settembre l’appaltatore ha comunicato la disponibilità ad avviare i lavori urgenti il 14 settembre, subordinandoli all’autorizzazione per l’occupazione del suolo pubblico. Anche la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Foggia e Barletta-Andria-Trani ha preso atto della situazione e autorizzato l’esecuzione delle opere di somma urgenza.
La costituzione dell’Ufficio di direzione dei lavori serve a garantire controllo tecnico, sicurezza e continuità operativa fin dall’apertura del cantiere. Il nuovo Codice dei contratti pubblici prevede che la stazione appaltante nomini un direttore dei lavori e, quando la complessità dell’intervento lo richiede, possa affiancargli direttori operativi e ispettori. In questo caso il Comune ha scelto temporaneamente risorse interne, nelle more delle procedure per affidare all’esterno i servizi di architettura e ingegneria relativi alla direzione e al coordinamento della sicurezza.
L’atto non comporta un nuovo impegno di spesa. Stabilisce però che gli incentivi per le funzioni tecniche saranno ripartiti secondo il regolamento comunale approvato nel novembre 2024 e dispone la notifica degli incarichi ai due funzionari. La determinazione è immediatamente efficace con la registrazione ed è pubblicata all’albo pretorio per quindici giorni.
La priorità, in questa fase, è rimuovere il pericolo connesso alla copertura, senza perdere di vista il progetto complessivo di recupero del teatro.
A cura di Giovanna Tambo.



