Si è concluso con 42 posizioni definite dal GUP il processo a carico di altrettanti imputati coinvolti nell’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia. Le contestazioni comprendono, a seconda delle singole posizioni, associazione mafiosa, traffico e spaccio di droga, estorsioni e tentate estorsioni, rapine, armi, ricettazione e altri reati.
Di seguito le condanne inflitte dal GUP, con tra parentesi le richieste formulate dalla DDA e i reati contestati:
- Matteo Armillotta, 47 anni, Monte Sant’Angelo: 7 anni, con esclusione dell’aggravante mafiosa (richiesti 9 anni e 4 mesi; traffico e spaccio di droga).
- Angela Basta, 24 anni, Monte Sant’Angelo: 1 anno e 6 mesi, con esclusione dell’aggravante mafiosa e pena sospesa (1 anno e 10 mesi; spaccio).
- Donato Bisceglia, 40 anni, Monte Sant’Angelo: 5 anni e 10 mesi (5 anni e 4 mesi; tentata estorsione).
- Davide Carpano, 35 anni, Vieste: 10 anni e 8 mesi, cui si aggiungono 4 anni in continuazione per una precedente condanna per droga, per una pena complessiva di 14 anni e 8 mesi (11 anni; traffico di droga).
- Giovanni Caterino, 46 anni, Manfredonia: 8 anni (8 anni; associazione mafiosa).
- Marino Ciccone, 68 anni, Foggia: 7 anni (6 anni; tentata estorsione).
- Nicola Ciliberti, 28 anni, Manfredonia: 13 anni e 4 mesi (16 anni; associazione mafiosa, traffico di droga, tentata estorsione).
- Giuseppe Pio Ciociola, 23 anni, Monte Sant’Angelo: 8 anni e 8 mesi (14 anni; associazione mafiosa, traffico e spaccio di droga, armi).
- Gianmichele Ciuffreda, 39 anni, Vieste: 8 anni (10 anni e 8 mesi; associazione mafiosa).
- Libero Colangelo, 44 anni, Vieste: 10 anni e 8 mesi (14 anni; associazione mafiosa, tentata estorsione, spaccio).
- Luigi Ferri, 46 anni, Vieste: 6 anni (6 anni; rapina).
- Francesco Gallo, 56 anni, Cerignola: 4 anni e 6 mesi, con esclusione dell’aggravante mafiosa (8 anni; traffico e due episodi di spaccio).
- Giulio Guerra, 37 anni, Monte Sant’Angelo: non doversi procedere perché già giudicato (10 anni e 8 mesi; associazione mafiosa).
- Claudio Iannoli, 50 anni, Vieste: 20 anni (20 anni; associazione mafiosa, traffico e spaccio di droga, tentata estorsione).
- Giovanni Iannoli, 40 anni, Vieste, cugino di Claudio: 10 anni e 8 mesi, con esclusione della qualifica di organizzatore (12 anni; associazione mafiosa).
- Michele La Torre, 36 anni, San Giovanni Rotondo: 4 anni e 4 mesi (5 anni e 4 mesi; due tentate estorsioni).
- Orazio Pio La Torre, 34 anni, Monte Sant’Angelo: 10 anni e 8 mesi (10 anni; associazione mafiosa, traffico e tre episodi di spaccio, tentata estorsione).
- Matteo Lauriola, 35 anni, Manfredonia, collaboratore di giustizia: 6 anni e 4 mesi, assolto dall’accusa di tentata rapina (5 anni e 4 mesi; associazione mafiosa, traffico e spaccio, tentata estorsione, tentato furto e rapina, favoreggiamento).
- Luigi Mazzamurro, 47 anni, Manfredonia: 8 anni, con esclusione dell’aggravante mafiosa (10 anni; traffico e due episodi di spaccio, ricettazione).
- Antonio Miucci, 24 anni, Monte Sant’Angelo: 14 anni, assolto dall’accusa di tentata rapina (16 anni; associazione mafiosa, traffico di droga, tentata estorsione, rapina, tentata rapina, favoreggiamento).
- Enzo Miucci, 43 anni, Monte Sant’Angelo, padre di Antonio: 20 anni (20 anni; associazione mafiosa, traffico e due episodi di spaccio, tre tentate estorsioni, rapina).
- Raffaele Miucci, 24 anni, Monte Sant’Angelo: 3 anni e 4 mesi (3 anni e 4 mesi; tentato furto).
- Raffaele Palena, 33 anni, Monte Sant’Angelo: 20 anni, assolto dalle accuse di un’estorsione e di violenza privata (20 anni; associazione mafiosa, traffico e tre episodi di spaccio, sei estorsioni e tentate estorsioni, due contestazioni relative al possesso di armi, ricettazione, violenza privata).
- Maria Francesca Palumbo, 37 anni, Monte Sant’Angelo, moglie di Palena: 12 anni e 4 mesi, assolta dall’accusa di violenza privata per rimessione della querela (12 anni; traffico e quattro episodi di spaccio, estorsione, violenza privata).
- Michele Pellegrino, 21 anni, Monte Sant’Angelo: 3 anni (3 anni e 4 mesi; due tentate estorsioni).
- Matteo Pettinicchio, 41 anni, Monte Sant’Angelo, collaboratore di giustizia: 8 anni (6 anni; associazione mafiosa e traffico di droga).
- Raffaele Giorgio Prencipe, 42 anni, Vieste: 10 anni (14 anni; associazione mafiosa, traffico di droga, tentata estorsione).
- Roberto Prencipe, 39 anni, Monte Sant’Angelo: 16 anni (16 anni; associazione mafiosa, traffico e tre episodi di spaccio, due contestazioni relative al possesso di armi).
- Marco Primavera, 31 anni, sanseverese: 4 anni (4 anni; armi e ricettazione).
- Filomena Primosa, 34 anni, Monte Sant’Angelo: 1 anno e 6 mesi, con pena sospesa ed esclusione dell’aggravante mafiosa (2 anni; trasferimento fraudolento di valori).
- Piergiorgio Quitadamo, 51 anni, Vieste: 10 anni (14 anni; associazione mafiosa e spaccio).
- Marco Raduano, 43 anni, Vieste, collaboratore di giustizia: 4 anni (4 anni; associazione mafiosa).
- Carmine Romano, 56 anni, Vieste: 4 anni, cui si aggiunge in continuazione una precedente condanna a 11 anni, 5 mesi e 10 giorni per traffico di droga, per una pena finale di 15 anni, 5 mesi e 10 giorni (10 anni e 8 mesi; associazione mafiosa).
- Maria Gaetana Santoro, 78 anni, Vieste, madre di Claudio Iannoli: non doversi procedere perché deceduta nelle more del processo (9 anni; traffico di droga).
- Lorenzo Scarabino, 38 anni, Monte Sant’Angelo, cognato di Miucci: 16 anni (16 anni; associazione mafiosa, traffico e tre episodi di spaccio, due tentate estorsioni, tentato furto, favoreggiamento).
- Marilina Scarabino, 43 anni, Monte Sant’Angelo, compagna di Enzo Miucci: 6 anni (8 anni; concorso esterno in associazione mafiosa).
- Giuseppe Stramacchia, 40 anni, originario del Gargano e residente in provincia di Napoli, collaboratore di giustizia: 2 anni, cui si aggiunge in continuazione una precedente condanna a 8 anni e 8 mesi per traffico di droga, per una pena finale di 10 anni e 8 mesi (3 anni e 4 mesi; associazione mafiosa).
- Tommaso Tomaiuolo, 30 anni, Manfredonia: 13 anni e 8 mesi (14 anni e 8 mesi; associazione mafiosa, tentata estorsione, spaccio).
- Angelo Totaro, 35 anni, Monte Sant’Angelo: 18 anni (18 anni; associazione mafiosa, traffico e tre episodi di spaccio, estorsione).
- Pasquale Totaro, 34 anni, Monte Sant’Angelo, fratello di Angelo: 10 anni (8 anni; associazione mafiosa, due estorsioni, trasferimento fraudolento di valori).
- Gianluigi Troiano, 33 anni, Vieste, collaboratore di giustizia: 5 anni e 4 mesi (4 anni e 8 mesi; associazione mafiosa, rapina, spaccio).
- Giuseppe Vitulano, 40 anni, Manfredonia: 4 anni e 4 mesi, con esclusione dell’aggravante mafiosa (6 anni; spaccio).
La sentenza definisce così le singole posizioni al termine del procedimento, con pene che arrivano fino a 20 anni di reclusione. In diversi casi il GUP ha escluso l’aggravante mafiosa o ha disposto assoluzioni parziali rispetto alle contestazioni formulate dalla Procura distrettuale antimafia.
Lo riporta retegargano.it, fonte gazzetta del mezzogiorno.




Se formano un partito vincono le elezioni! Hanno tutti i requisiti per delle rapide carriere in politica.
quando ai la pancia piena si e piu codardi ma non possiamo essere tutti perfetti
Il problema non finirà finché a questa gente verrà riconosciuto una sorta di prestigio sociale.
Finché ci sarà chi si vanta di conoscerli, di frequentarli, di esserne amico…
…chi pronuncia il loro nome quasi fosse una garanzia, come se quell’amicizia potesse renderlo intoccabile o incutere timore agli altri.
Questa forma di riverenza, ammirazione e sudditanza deve sparire.
Delinquere non da prestigio e non rende gli uomini più importanti, li rende soltanto delinquenti.
Questo è quello che sono.