Da settimane circolano indiscrezioni su una possibile imminente cessione del ramo d’azienda della Tecneco Servizi Generali, società che gestisce in appalto il servizio di igiene urbana per il Comune di Lucera.
Secondo l’Unione Sindacale di Base, se l’operazione fosse confermata, si tratterebbe di un passaggio particolarmente delicato, che dovrebbe essere affrontato con la massima trasparenza, considerando le possibili conseguenze sia per i lavoratori del cantiere di Lucera sia per la continuità di un servizio essenziale per la cittadinanza.
L’USB richiama innanzitutto le tutele previste dalla normativa per il personale. In caso di cessione, secondo il sindacato, i lavoratori dovrebbero essere trasferiti automaticamente al nuovo soggetto, mantenendo anzianità, livelli e TFR, nel rispetto dell’articolo 2112 del Codice civile e dell’articolo 47 della legge 428/1990.
L’organizzazione sindacale evidenzia inoltre la necessità di garantire le procedure di informazione e consultazione con le organizzazioni sindacali, oltre alle tutele economiche previste per i crediti maturati dai lavoratori.
Particolare attenzione viene posta anche sulla clausola sociale prevista dal CCNL FISE-Assoambiente e dall’articolo 57 del Codice degli Appalti, che, secondo l’USB, deve assicurare l’assorbimento del personale interessato. Il sindacato esprime contrarietà a eventuali operazioni che possano comportare demansionamenti, trasferimenti punitivi o riduzioni dell’orario di lavoro.
Per l’USB, la questione riguarda anche direttamente i cittadini. Il servizio di igiene urbana, viene sottolineato, non può essere considerato una semplice attività da trasferire tra soggetti privati. Il Comune di Lucera, in qualità di stazione appaltante, dovrebbe verificare i requisiti tecnici, economici e morali dell’eventuale cessionario prima di autorizzare la cessione del contratto, compresi l’iscrizione all’Albo dei Gestori Ambientali, l’idoneità dei mezzi, le certificazioni, la regolarità antimafia e il DURC.
Il timore espresso dall’organizzazione sindacale è che, in assenza delle necessarie verifiche, possano verificarsi disservizi nella raccolta dei rifiuti, strade sporche e interruzioni del servizio.
Per questo motivo l’USB chiede al Comune di Lucera la massima trasparenza e, qualora sia stata effettivamente presentata un’istanza di cessione, la sua comunicazione immediata.
Il sindacato sollecita inoltre la convocazione urgente di un tavolo istituzionale con tutte le parti interessate: Amministrazione comunale, Tecneco Servizi Generali, eventuale società cessionaria, organizzazioni sindacali e ARO. L’obiettivo è chiarire le intenzioni dell’azienda e verificare il rispetto di tutte le tutele previste dalla normativa.
Allo stesso tempo, l’USB chiede alla Tecneco Servizi Generali il rispetto immediato delle procedure obbligatorie di informazione sindacale.
L’Unione Sindacale di Base annuncia infine che continuerà a seguire la vicenda per verificare che eventuali operazioni non si traducano in conseguenze negative per i lavoratori e per la cittadinanza.
«I rifiuti si raccolgono con i lavoratori, non contro i lavoratori».



