SAN GIOVANNI ROTONDO – Il Comune di San Giovanni Rotondo ha approvato un bando di concorso pubblico per formare una graduatoria dalla quale attingere per eventuali assunzioni di agenti di Polizia locale a tempo pieno e determinato. La procedura, prevista per esigenze temporanee e stagionali, è stata indetta con la determinazione dirigenziale numero 1259 del 15 settembre 2026 dell’Area Risorse e sarà gestita attraverso il portale nazionale InPA.
La selezione si svolgerà per titoli e colloquio e riguarda il profilo di Agente di Polizia locale, inquadrato nell’Area degli Istruttori del comparto Funzioni locali. La determina approva lo schema di bando e stabilisce che il testo integrale debba essere pubblicato all’Albo pretorio del Comune, nella sezione “Amministrazione trasparente – Bandi e concorsi” e sul portale InPA, all’indirizzo www.inpa.gov.it.
Il termine per presentare domanda è fissato in 15 giorni, calcolati dal giorno successivo alla pubblicazione del bando su InPA. La data del 15 settembre riportata sulla determina, pertanto, non può essere utilizzata da sola per individuare la scadenza: chi intende partecipare deve controllare la scheda ufficiale della procedura sul portale e leggere il bando allegato, che disciplina modalità di candidatura, requisiti, titoli valutabili, prove, eventuali cause di esclusione e comunicazioni ai candidati. La determinazione, da sola, non riporta questi dettagli e non consente di ricostruirli senza rischio di errore.
Il provvedimento prende le mosse dal Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028, approvato dalla Giunta comunale con deliberazione numero 13 del 14 luglio 2026. Secondo quanto richiamato nell’atto, il PIAO prevede per il 2026 l’assunzione di quattro agenti di Polizia locale a tempo determinato, finanziata con i proventi delle sanzioni amministrative. La copertura finanziaria del programma occupazionale risulta attestata dal Collegio dei revisori dei conti e allegata alle variazioni del piano.
È necessario, tuttavia, distinguere la previsione programmatoria dall’esito del concorso. La determina non mette direttamente a disposizione quattro posti con assunzione automatica, ma indice una procedura finalizzata alla formazione di una graduatoria per assunzioni eventuali. Lo stesso Comune si riserva la facoltà, per motivi di interesse pubblico, di non proseguire, revocare o annullare la procedura e anche di non procedere alle assunzioni. Presentare il provvedimento come certezza di quattro contratti sarebbe quindi inesatto.
La graduatoria servirà a rispondere a necessità stagionali e temporanee del servizio. Il rapporto previsto è a tempo pieno e determinato e sarà regolato dal contratto collettivo nazionale del comparto Funzioni locali. L’atto richiama il regolamento comunale per l’accesso agli impieghi, approvato nel 2020, oltre alla normativa nazionale sui concorsi pubblici e sull’accesso dei cittadini dell’Unione europea alle pubbliche amministrazioni.
Il termine indicato per la conclusione del procedimento è di 180 giorni. Anche questo termine riguarda lo svolgimento complessivo della procedura e non coincide con quello, molto più breve, concesso ai candidati per l’invio della domanda. Per evitare esclusioni, gli interessati dovranno fare riferimento esclusivamente alle istruzioni pubblicate nella scheda InPA e verificare per tempo il possesso dei requisiti e la disponibilità dei documenti richiesti.
La determinazione è firmata dal dirigente dell’Area Risorse, Nicola D’Elia. L’atto certifica l’avvio della selezione e la pubblicazione del bando, ma non contiene l’elenco completo delle condizioni di partecipazione. Le informazioni operative – dalla scadenza esatta alle materie del colloquio – dovranno essere riportate fedelmente dal bando ufficiale, che resta l’unica fonte normativa della procedura per i candidati.
A cura di Michele Solatia.



