Non è stata soltanto un’estate da calendario. È stata un’estate vissuta, con le piazze animate, la musica, gli spettacoli, gli appuntamenti gastronomici e una presenza significativa di cittadini e visitatori. San Giovanni Rotondo archivia così la stagione estiva con un bilancio che l’Amministrazione comunale considera positivo, forte soprattutto della partecipazione registrata nei diversi appuntamenti.
Un’offerta variegata ha accompagnato i mesi estivi, cercando di intercettare gusti ed esigenze differenti.
La musica ha avuto un ruolo centrale, con Ritmi d’estate sangiovannese e le numerose serate di intrattenimento, mentre la gastronomia e la valorizzazione delle produzioni locali hanno trovato spazio in manifestazioni come il Gargano Pizza Festival e Gargano sotto le Stelle.
A questi appuntamenti si sono aggiunti gli eventi di agosto e quelli legati ai festeggiamenti in onore di Santa Maria delle Grazie, con una programmazione che ha continuato ad animare la città anche a settembre. Tra le ultime proposte, la serata di Nostalgia 90 al Parco del Papa, che ha richiamato il pubblico sulle note dei grandi successi degli anni Novanta.
Un mosaico di iniziative diverse, dunque, con un denominatore comune: portare le persone fuori casa e restituire centralità agli spazi pubblici come luoghi di incontro e socialità.
«L’estate dell’accoglienza, della musica e dell’intrattenimento in genere ha soddisfatto varie esigenze», sottolinea l’assessore comunale Francesco Grifa «Era tempo che non si vedeva una partecipazione così massiva da parte dei cittadini e dei fruitori venuti in città per godersi l’Estate San Giovannese».
È proprio la partecipazione il dato sul quale l’Amministrazione pone l’accento. Un riscontro che va oltre il semplice successo delle singole manifestazioni e che viene letto come un segnale dell’interesse verso una città capace di proporre occasioni di incontro e intrattenimento durante la stagione turistica.
Gli eventi, del resto, rappresentano anche una vetrina per il territorio.
Una piazza piena significa pubblico per le attività commerciali, per bar e ristoranti, ma anche un’occasione per raccontare ai visitatori un volto diverso di San Giovanni Rotondo, oltre quello legato alla sua tradizionale vocazione religiosa e turistica. Le difficoltà che operano in Casa Sollievo della Sofferenza, il calo del turismo di quasi trenta punti percentuali, devono essere l’analisi per un nuovo progetto ma soprattutto di nuovi orizzonti.
E mentre l’estate va in archivio, l’Amministrazione guarda già avanti. Il messaggio dell’assessore è chiaro: il lavoro non si ferma con la fine degli appuntamenti estivi.
«Stiamo lavorando, come amministrazione, a nuove idee, progetti culturali e turistici che non mancheranno di suscitare interesse», annuncia l’assessore.
La prossima sfida sarà quindi dare continuità a quanto costruito durante l’estate, provando a distribuire iniziative e occasioni di attrazione anche nel resto dell’anno. Cultura e turismo, in particolare, sembrano essere le direttrici sulle quali l’Amministrazione intende puntare per ampliare l’offerta e consolidare il ruolo di San Giovanni Rotondo come destinazione non soltanto stagionale.
Intanto resta una fotografia: quella di una città che, nei mesi estivi, ha risposto agli appuntamenti con una partecipazione importante. Musica, gusto, cultura e intrattenimento hanno fatto da collante, trasformando per diverse sere piazze e luoghi pubblici in punti di ritrovo.
Il sipario sull’“Estate San Giovannese” è dunque calato, ma per l’Amministrazione è già tempo di pensare al prossimo spettacolo.
A cura di Maurizio Varriano.



