Nel pomeriggio dell’11 settembre 2026, la Polizia di Stato ha eseguito a San Severo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo gravemente indiziato dei reati di rapina, estorsione e maltrattamenti contro familiari e conviventi.
Il provvedimento è stato emesso dal GIP del Tribunale di Foggia al termine degli accertamenti condotti dagli investigatori del Commissariato di Pubblica Sicurezza di San Severo. Secondo quanto emerso dall’attività investigativa, la persona offesa sarebbe l’anziana madre dell’uomo.
L’indagato, classe 1975, era già gravato da numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e contro la persona, oltre che per reati in materia di stupefacenti e contro l’eguaglianza.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato condotto nella Casa Circondariale di Foggia, dove è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. La posizione dell’indagato resta pertanto al vaglio dell’Autorità Giudiziaria e, in applicazione del principio di presunzione di innocenza, non può essere considerato colpevole fino all’eventuale pronuncia di una sentenza definitiva di condanna.



