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FOGGIA COMUNE Videosorveglianza a Foggia, nuovo accordo biennale da 210mila euro per la manutenzione degli impianti

Il Comune ridisegna il servizio dopo la ricognizione della rete: si parte da circa 120 punti, con la possibile presa in carico di altre 250 postazioni. Prevista una procedura negoziata con almeno cinque operatori

AUTORE:
Giovanna Tambo
PUBBLICATO IL:
17 Settembre 2026
Foggia // Politica //

FOGGIA – Un accordo quadro della durata di due anni e un valore massimo di 210mila euro, oltre Iva, per assicurare la manutenzione ordinaria, correttiva e straordinaria degli impianti comunali di videosorveglianza. È quanto stabilito dal Comune di Foggia con una nuova determinazione dirigenziale dell’Area Affari generali, che annulla il precedente provvedimento e ridefinisce il servizio sulla base di una più aggiornata ricognizione delle apparecchiature presenti sul territorio.

La scelta dell’Amministrazione nasce dalla necessità di garantire continuità operativa a un’infrastruttura direttamente collegata alla sicurezza urbana, ma anche di evitare sovrapposizioni con altri contratti già in corso. Dagli accertamenti effettuati dagli uffici è infatti emerso che una parte degli impianti comunali risulta già compresa in un distinto contratto triennale di manutenzione. Quelle postazioni, di conseguenza, non saranno inserite nel nuovo affidamento.

Il primo perimetro del servizio comprenderà circa 120 punti di videosorveglianza, corrispondenti agli impianti il cui attuale contratto è in scadenza. Il numero definitivo sarà però stabilito soltanto dopo l’aggiudicazione, attraverso un censimento tecnico congiunto svolto dall’impresa incaricata e dal Servizio informatico comunale. Le risultanze dovranno poi essere validate dal responsabile unico del progetto o dal direttore dell’esecuzione.

Nel corso del biennio il sistema potrà ampliarsi sensibilmente. Il Comune prevede infatti di acquisire progressivamente la gestione di circa 250 ulteriori punti, tra nuovi impianti e installazioni che attualmente non rientrano nel perimetro operativo del Servizio informatico. Anche in questo caso, la presa in carico sarà preceduta da verifiche tecniche e dovrà avvenire senza superare il valore massimo previsto dall’accordo quadro.

La procedura scelta è quella negoziata senza pubblicazione di un bando, disciplinata dal nuovo Codice dei contratti pubblici. Saranno consultati almeno cinque operatori economici, qualora ne esistano in numero sufficiente, individuati attraverso un’indagine di mercato o appositi elenchi. L’accordo sarà concluso con un unico soggetto specializzato e il Comune potrà procedere all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida.

Il criterio previsto è quello del prezzo più basso. Nel caso in cui le offerte ammesse siano almeno cinque, gli atti di gara contempleranno l’esclusione automatica di quelle risultate anomale, secondo il metodo di calcolo indicato dal Codice. Il Comune ha deciso di non suddividere l’appalto in lotti, motivando la scelta con l’unitarietà funzionale della rete, la necessità di applicare livelli di servizio uniformi e l’esigenza di individuare con chiarezza un solo responsabile degli interventi.

Per la manutenzione ordinaria e correttiva è stato stimato un costo annuale di 170 euro per ciascun punto di videosorveglianza. La somma comprende 62 euro per la manodopera, 5,10 euro per gli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso e 102,90 euro sui quali potrà essere applicato lo sconto proposto in gara. Per gli interventi straordinari saranno invece utilizzati i prezzi del Prezzario regionale delle opere pubbliche della Puglia vigente al momento dell’ordinativo, anch’essi ridotti secondo il ribasso offerto dall’aggiudicatario.

La spesa complessivamente prenotata, comprensiva dell’Iva, ammonta a 256.200 euro sul capitolo comunale dedicato alla videosorveglianza. Le risorse sono distribuite tra tre esercizi: 32.025 euro per il 2026, 128.100 euro per il 2027 e 96.075 euro per il 2028.

Il nuovo atto cancella la precedente procedura, che prevedeva un accordo triennale del valore massimo di 360mila euro oltre Iva. La revisione è arrivata anche dopo l’atto di indirizzo approvato dalla Giunta comunale il 5 agosto 2026 sulla progettazione, la gestione e l’evoluzione della rete urbana. Il servizio è al momento assicurato mediante una proroga tecnica in favore della cooperativa Futurelectric, con scadenza fissata al 30 settembre 2026.

Il capitolato speciale d’appalto è stato approvato insieme alla nuova procedura. Responsabile unico del progetto è stato nominato Pasquale Carta. All’impresa aggiudicataria saranno richieste una garanzia provvisoria pari all’uno per cento dell’importo contrattuale e una garanzia definitiva del cinque per cento.

Con la nuova impostazione Palazzo di Città punta dunque a costruire un servizio più aderente all’effettiva consistenza della rete, mantenendo la possibilità di assorbire le nuove postazioni che entreranno in funzione.

A cura di Giovanna Tambo.

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