Cronaca
Seconda tappa del viaggio in Puglia

“Ulisse”: Angela alla scoperta del Salento

Visita nel Museo archeologico di Taranto, detto Marta, dove sono custoditi gioielli antichi che per la particolare raffinatezza nulla hanno da invidiare a quelli moderni


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Roma. Nella seconda tappa del viaggio in Puglia di Ulisse, il piacere della scoperta, in onda il 17 ottobre, vedremo Alberto Angela tra le varie zone del Salento. Si comincia da Lecce, dalle tante meraviglie barocche che caratterizzano la città. Palazzi, chiese, strade e, proprio nella piazza principale, i resti di un anfiteatro romano che presenta delle autentiche sorprese. Tra le viuzze del centro storico un antico laboratorio permette di scoprire i segreti di un’arte caratteristica del Salento: la lavorazione della cartapesta, materiale molto usato per le statue di santi da portare in processione. Ulisse ci condurrà poi all’interno della basilica di Santa Caterina d’Alessandria, nella città di Galatina, uno dei tesori più preziosi della zona, dove sembra di trovarsi non più in Puglia, ma ad Assisi, grazie agli affreschi di sapore giottesco che decorano le pareti e il soffitto della chiesa.

Proprio a Galatina aveva il suo culmine, in occasione della festa di San Pietro e Paolo, il rito della taranta, fenomeno antico oggi scomparso e trasformato in occasione di festa nell’appuntamento annuale della Notte della taranta.Il mare con le tante grotte scavate dalle onde, come la celebre Zinzulusa, cittadine costiere famose nel mondo, come Gallipoli e Santa Maria di Leuca. E poi il bene forse più prezioso del Salento: l’olio. Alberto Angela, in un uliveto millenario, racconterà l’antica arte dell’estrazione dell’olio. Infine, una visita nel Museo archeologico di Taranto, detto Marta, dove sono custoditi gioielli antichi che per la particolare raffinatezza nulla hanno da invidiare a quelli moderni.

“Ulisse”: Angela alla scoperta del Salento ultima modifica: 2015-10-17T21:06:14+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Pasquale

    Questo programma non bisognava iintitolarlo ” Viaggio in PUGLIA “, ma bensi’ un viaggio nel Salento, perché e’ stato pubblicizzato tale territorio.
    Forse Angelo , non si e’ documentato o studiato dei grandi eventi e bellezze che nasconde il Gargano, dalla preistoria ad oggi.
    Forse e’ stato influenzato anche lui da una Politica regionale pugliese , nel pubblicizzare rali territori, escludendo il Gargano.
    Eppure , stiamo parlando di un documentario televisivo di una televisione che dovrebbe essere PUBBLICA, dove tutti, anche noi Garganici, siamo costretti a pagare un canone RAI.
    La politica regionale pugliese, poca attenta a tale pubblicita’ continua a persistere nei confronti di questo splendido territorio.
    Grazie lo stesso, ANGELO.

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