Andria – DALLE prime luci dell’alba i Carabinieri della Compagnia di Andria stanno eseguendo un provvedimento di sequestro preventivo di beni mobili e immobili, per un valore di circa 1,5 milioni di euro, riconducibili a due persone, padre e figlio, che lo scorso 26 giugno furono arrestati dagli stessi militari nel corso di un’operazione antidroga. Il sequestro ha ad oggetto una serie diversificata di patrimoni tra cui una villa di lusso, autoveicoli di grossa cilindrata, motociclette, terreni, un’agenzia immobiliare e quote societarie. I due avevano come base logistica dello spaccio una villa bunker protetta da un sistema di videosorveglianza utile a tenere sotto controllo la zona circostante attraverso dei monitor che trasmettevano, in tempo reale, le immagini riprese all’esterno. Nel corso del “blitz” i carabinieri sequestrarono diverse dosi di cocaina, una pistola, un fucile e una ricetrasmittente sintonizzata sulle frequenza delle forze dell’ordine.