Manfredonia. “Il Carnevale, festa colorata e gioiosa, ha sicuramente regalato momenti indimenticabili a cittadini e visitatori. Tuttavia, dietro il velo dell’allegria, si cela un lato oscuro che non possiamo ignorare.
È nostro dovere affrontare il problema e cercare soluzioni per preservare la bellezza della nostra città e garantire a tutti di godere delle festività in modo sicuro e civile. Numerosi giovani, tra cui ragazzi e ragazze dai 12 ai 16 anni, hanno reso il Carnevale un’occasione per comportamenti vandalici e incivili. Purtroppo, le strade sono state teatro di atti deplorevoli quali vandalismo, sporcizia indiscriminata, e comportamenti oltraggiosi, con l’abbandono di bottiglie, rifiuti in plastica e persino feci. Il tutto avvenuto senza alcun tipo di controllo, lasciando la città in uno stato di anarchia“.
E’ quanto dice a StatoQuotidiano.it il sig. Michele, all’indomani della Notte Colorata del 70^ Carnevale di Manfredonia.
“È inaccettabile che una festa così tradizionale e apprezzata si trasformi in un pretesto per il caos e la mancanza di rispetto. La totale assenza di vigilanza ha permesso a comportamenti sconsiderati di dilagare, trasformando la nostra città in una sorta di ‘ultimo mondo’. È giunto il momento di alzare la voce e dire basta.
Chiediamo un intervento immediato da parte delle autorità competenti per garantire la sicurezza pubblica durante le celebrazioni e prevenire episodi simili in futuro. È fondamentale istituire misure di controllo adeguate per impedire atti vandalici e comportamenti incivili che danneggiano il patrimonio comune di tutti i cittadini”.
“Non possiamo permettere che la nostra città diventi sinonimo di balordaggine e ignoranza. Invitiamo i genitori a riflettere sul comportamento dei propri figli e ad assumersi la responsabilità educativa necessaria. La mancanza di supervisione e l’assenza di regole hanno contribuito a trasformare il Carnevale in una scena di degrado urbano”.
“La nostra città è di tutti, e insieme possiamo costruire un Carnevale all’insegna del rispetto reciproco e della convivialità. La vergogna per gli atti vandalici deve cedere il passo alla responsabilità individuale e collettiva, affinché possiamo continuare a celebrare il Carnevale con orgoglio e gioia”, conclude Michele.



Non c’è bisogno di controlli ma di educazione, rispetto per per gli altri, buon senso civico, rispetto per l’ambiente ma soprattutto per se stessi. Buona domenica.
C’è più bisogno di senso civico.
Non deve essere necessario il controllo , ma il senso civico da parte di tutti i cittadini.
Chi ha utilizzato i coriandoli, deve mettere in tasca la busta.
Chi ha bevuto, deve lasciare la bottiglia negli appositi contenitori.
Educhiamo e diamo esempi positivi alle nuove generazioni.
Non ce un contenitore dove inserire l’indifferenza , non dico di tenerli x sempre ma quando ci sono le feste di metterli,siete mali organizzati ,dite agli assessori che organizzano queste bellissime feste di pensare anche al dopo, ho assistito a un carnevale sempre in puglia. dopo tutte le sfilate c’erano gli operatori ecologici con macchina ,scope e quant’altro servisse per ripulire il tutto imparassero a saper organizzarsi anche loro , questo e il mio pensiero ——-grazie buona giornata
Si sa che in queste manifestazioni arrivano gente da paesi limitrofi , e quindi secondo me bisogna rimproverare anche gli operatori dell’ase, che oramai la scopa non la prende più nessuno in mano …. E noi paghiamo profumatamente la tari più di tutta l’Italia..
Sai che novità
Il senso civico questi non lo conoscono. I controlli invece sono quello che serve anche perché paghiamo le tasse. Ed è un nostro diritto avere controlli.
…sicuri che il problema sia solo i figli…? E comunque i cassonetti ci vogliono!!!!!!
Telecamere e più controlli…oltre all’educazione che non sanno cosa significa….
Non solo durante le manifestazioni ma in tutti i giorni occorre che ci sia un controllo di forze dell’ordine. Manfredonia è diventata una città anarchica grazie alla mancata educazione data ai ragazzi.
Senza senso civico altro che Carnevale, si aspettava Carnevale per accorgersene del menefreghismo e inciviltà?basta andare ogni fine settimana nella stradina della villa che porta all ‘ingresso del Castello per farti un’idea che non avviene solo a Carnevale.