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Puglia. Ecco gli interventi a tutela delle donne in gravidanza in situazioni di difficoltà

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
18 Aprile 2023
Gargano // Manfredonia //

È stata approvata ieri la delibera che consente  l’attuazione degli interventi a tutela delle donne in gravidanza in situazioni di difficoltà.

In linea con quanto stabilito dal Piano regionale per le Politiche familiari, l’Assessorato al Welfare attuerà azioni a sostegno delle donne incinte che a causa di una particolare condizione di vulnerabilità sociale, psicologica o economica possono vedere condizionate le proprie scelte in ordine alla prosecuzione della gravidanza. Una misura concordata con l’Assessorato alla Sanità e che ha visto il fondamentale contributo del Forum delle Famiglie.

In questa prima fase l’intervento sarà sperimentale e la sua attuazione è affidata agli Ambiti Territoriali Sociali di Andria, Bari, Barletta, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto e Trani.

 

“La garanzia di un’adeguata assistenza alla gravidanza e al post partum – spiega l’assessora al Welfare della Regione Puglia, Rosa Barone – richiede l’erogazione di servizi assistenziali integrati e multidisciplinari, che tengano conto della dimensione sia di natura medica che sociale dei bisogni rilevati. In tale contesto, risulta imprescindibile il coinvolgimento delle ASL e, in particolare, dei consultori familiari e del Forum Famiglie.”

 

Per garantire un percorso finalizzato alla tutela della maternità è necessario che, nell’ambito del percorso nascita, la rete dei servizi che si occupano sul territorio di accoglienza e cura delle donne in gravidanza, sia in grado di favorire l’intercettazione precoce di situazioni di disagio psico-sociale e, quindi, l’attivazione di adeguati percorsi di sostegno e di cura.

 

“Gli interventi astrattamente applicabili – aggiunge la direttrice di Dipartimento Welfare, Valentina Romano – potranno consistere in sostegno psicologico, supporto emotivo, mediazione del conflitto intrafamiliare, biblioteca solidale, sport in gravidanza, bonus per l’acquisto di prodotti per la cura e l’alimentazione del neonato. Per condividere gli strumenti operativi da utilizzare e dare il supporto gestionale agli operatori dei Consultori Familiari, è stata sviluppata la Scheda di Screening per donne in gravidanza, per individuare i contesti familiari vulnerabili con fattori di rischio per il nascituro e per la stessa donna nel post partum. In questo modo sarà possibile orientare con maggiore efficacia le successive azioni di prevenzione, promozione e tutela della salute delle donne e dei bambini.”

 

Per la realizzazione di un’adeguata attività di informazione e sensibilizzazione, oltre che di sostegno e accompagnamento, potrà essere coinvolto l’associazionismo familiare, che da sempre ricopre un ruolo propulsivo nella diffusione territoriale delle politiche sociali, mettendo a disposizione dell’ente pubblico sia preziosi dati informativi sia un’importante capacità organizzativa e di intervento. Compito delle associazioni territoriali potrà, quindi, essere quello di sviluppare un piano di comunicazione che promuova sul territorio regionale interessato un efficace supporto alle azioni, attraverso adeguate iniziative di informazione.

 

“Ci sembra centrale – dichiara la presidente del Forum delle associazioni familiari di Puglia, Maria Lodovica Carli – l’attenzione che la Regione Puglia intende offrire alle tante donne gravide in difficoltà con l’approvazione di queste linee guida anche in applicazione della parte preventiva della legge 194 in questo momento di estrema crisi demografica che il nostro territorio attraversa. Le associazioni familiari competenti del privato sociale assicurano la loro collaborazione agli ambiti territoriali, ai distretti e ai consultori familiari nel compito di intercettare le donne in difficoltà e cooperare per l’attuazione delle varie misure di tutela previste dalla Regione.”

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“Felicità non è fare sempre ciò che si vuole, ma volere sempre ciò che si fa.” – Valerio Albisetti

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