Sono stati assolti “perché il fatto non sussiste” i due schermidori italiani Lapo Jacopo Pucci ed Emanuele Nardella, imputati con rito abbreviato per violenza sessuale di gruppo ai danni di Fernanda Herrera, atleta messicana di origine uzbeka, minorenne all’epoca dei fatti.
La sentenza è stata pronunciata dal giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Siena, Andrea Grandinetti. La Procura aveva chiesto per entrambi una condanna a cinque anni e quattro mesi di reclusione.
La vicenda risale alla notte tra il 4 e il 5 agosto 2023, durante un raduno internazionale di scherma a Chianciano Terme, in provincia di Siena, al quale partecipavano delegazioni di diverse federazioni sportive.
Presente in aula, Fernanda Herrera è scoppiata in lacrime dopo la lettura della sentenza. Il suo legale, Luciano Guidarelli, ha annunciato ricorso in Corte d’Appello.
“Siamo soddisfatti perché siamo sempre stati certi dell’assoluta innocenza dei nostri assistiti”, ha dichiarato l’avvocato Enrico De Martino, difensore dei due schermidori assolti.
Al termine dell’udienza, la giovane atleta ha scelto di mostrarsi pubblicamente in volto per la prima volta, dichiarando di voler continuare la sua battaglia per ottenere giustizia.
Tra gli assolti figura anche Emanuele Nardella, 24 anni, originario di San Severo, cresciuto nel Club Scherma San Severo e oggi in forza al Centro Sportivo Esercito. Lo riporta “Gazzetta dello Sport”.



