Scuola e Giovani

Notte prima degli esami, in 500mila per prima prova scritta


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Maturità, domani prima prova scritta per circa 500mila studenti (fonte image: rsvn)

Roma – NOTTE prima degli esami stasera per tutti gli studenti che da domani saranno impegnati negli esami di maturità.

Da raccolta dati, si parla di 500mila studenti (491.491) che dalle 8.30 saranno impegnati nella prima prova scritta, alla quale giovedì seguirà la seconda prova sempre scritta (latino al liceo classico). Lunedì 24 sarà la volta della terza prova, il solito temuto ‘quizzone’ con varie domande su diverse materie. Quindi, secondo un calendario che varia da scuola a scuola, sempre la prossima settimana inizieranno i colloqui orali, fino a metà luglio. Poi, incrociando le dita, finalmente tutti in vacanza.

Il nome gettonato, per l’analisi del testo di italiano di domani, è Ungaretti, seguito da Quasimodo, Pirandello e Svevo. Per i saggi potrebbero uscire tracce sulla crisi, lo sviluppo sostenibile, Internet e la digitalizzazione e il problema della violenza sulle donne. Di certo, come ieri ha spiegato al Messaggero Luciano Favini, l’ispettore capo del Miur che sovraintende alla preparazione delle tracce, “un tema di scottante attualità come la guerra in Siria non sarà proposto. E anche un tema storico sul genocidio degli armeni, che va a colpire una sensibilità particolare della Turchia, preferiamo evitarlo”.

SKUOLA.NET: “NIENTE RILEVATORI DI CELLULARI” – “Una delle leggende metropolitane più popolari riguardante lo svolgimento delle prove – scrive Margherita Paolini di Skuola.net – è quella del controllo dei cellulari da parte della Polizia Postale, mediante l’utilizzo di veri e propri rilevatori. Una voce, questa, delle più originali che non necessita di grande impegno per essere sfatata. Eppure circa il 13% dei maturandi intervistati da Skuola.net è certo che, in sede d’esame, ci sarà la possibilità che i propri telefonini siano tenuti sotto controllo. Convinzione nata da un’intimidante opera di persuasione da parte di gran parte dei prof. Si tratta, tuttavia, di una falsa diceria, in voga già da alcuni anni, ma assolutamente infondata.

L’intercettazione telefonica, infatti, per legge, è autorizzata solo dall’intervento della magistratura e in presenza di indizi di reati e per il proseguimento indispensabile delle indagini, condizioni del tutto anomale ed estranee ad un comune Esame di Stato. Gli studenti, insomma, possono dormire sonni tranquilli, non trascurando la consapevolezza che per realizzare un buon esame bisogna affidarsi onestamente ed esclusivamente alla propria preparazione”.

TOTOESAME: TRA UNGARETTI ED INTERNET – “Affidarsi ciecamente ai confusi pronostici delle tracce della Maturità circolanti in rete, è un passo falso. Infatti, nessuno verrà a conoscenza del noto plico telematico elaborato dal Ministero dell’Istruzione, prima di domani mattina. Tuttavia, sulla base dell’andamento degli esami degli anni passati e delle fondamentali indicazioni fornite dall’Ispettore Favini, responsabile delle tracce al Ministero dell’Istruzione, Skuola.net ha elaborato un suo personale totoesame. In pole-position per quel che riguarda l’analisi del testo alcuni grandi autori del ‘900 come Ungaretti, Quasimodo, Pirandello, Svevo e Saba. Il saggio breve/articolo di giornale di ambito socio-economico potrebbe gravitare attorno ai grandi temi del 2013, come la crisi economica, lo sviluppo sostenibile, il cammino di integrazione europea, l’ “Anno europeo contro lo spreco”.

Da un sondaggio di Skuola.net.
“Nelle aspettative del 26% dei ragazzi, infatti, brillano i 70/100. Poco meno sono coloro che pensano di potersi attestare nella fascia degli 80/100, circa il 22%. Inferiori le percentuali che riguardano le valutazioni minime e massime. Il 13% degli esaminandi si accontenta del 60, mentre solo il 6% è convinto di poter puntare al 100”.

DIRETTA NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI SU SKUOLA.NET

Redazione Stato@riproduzioneriservata

Notte prima degli esami, in 500mila per prima prova scritta ultima modifica: 2013-06-18T12:48:44+00:00 da Redazione



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  • Redazione

    AUGURI A TUTTI I MATURANDI DAL CONSIGLIERE COMUNALE DELEGATO ALLE POLITICHE GIOVANILI RAFFAELE COTUGNO

    Tra non molto inizieranno gli esami di maturità ed il Consigliere Comunale delegato alle Politiche Giovanili Raffaele Cotugno dedica un pensiero a chi si prepara ad affrontare i riti dell’ormai mitica “notte prima degli esami”.

    “Mi ricollego ad un intervento dell’antropologo Marino Niola dove questi rituali vengono visti come una sorta di segna tempo atti a fissare il momento del passaggio da una fase all’altra della propria vita, in cui spesso ci si ritrova soli a contemplare il culmine di un’esperienza in cui si deve prendere la consapevolezza di un passaggio che sta vedendo la fine di una socialità durata 5 anni”, dichiara Cotugno.

    L’educazione che nella società moderna risulta indispensabile non va intesa come preparazione specifica, ma piuttosto come una formazione che riguarda gli aspetti più significativi e fondamentali dell’esistenza, per tanto, un’educazione di questo tipo non può essere solo compito della scuola, ma di molte altre istituzioni, come la famiglia, i giornali, i media, la politica ed infine l’ambiente di lavoro e di perfezionamento del proprio essere.

    Un processo educativo di tali valori non può essere riservato all’apprendimento nell’ambito delle sole strutture scolastiche, ma dev’essere caratterizzato da un’educazione che impegni costantemente ed in ogni momento dell’esistenza il proprio essere in un contesto più ampio che vede come obiettivo fondamentale la convivenza sociale. Allo stesso tempo l’ambito di formazione scolastica dev’essere intesa e realizzata come una forma di investimento, per l’incremento delle competenze individuali, delle capacità collettive, delle risorse tecniche-economiche ed amministrative dell’intera collettività.

    Continua Cotugno : “Auspico infine che eventuali decisioni di non ammissione vengano considerate come extrema ratio e vengano anteposte ad esse la necessità di dare agli alunni un’educazione formativa e non punitiva. Ma sono certo che, in ogni caso, la decisione attuata sarà comunque una condizione migliorativa”.

    “ Agli insegnanti, ai Dirigenti scolastici, agli operatori tutti rivolgo, quindi, un dovuto e riconoscente grazie per l’attività svolta e per l’impegno profuso nella formazione dei giovani, dei loro insegnamenti e dai valori trasmessi.

    Quello delle prove finali dell’intero percorso di studi è un momento per valutare le conoscenze, le competenze e le capacità acquisite durante tutto il periodo di formazione scolastica; il consiglio è di affrontarle con il doppio entusiasmo per un percorso appena terminato e per un altro tutto da iniziare.

    Vivete appieno questo momento unico della vita ”, conclude il giovane Consigliere delegato alle Politiche Giovanili Raffaele Cotugno.


  • etitape

    e non vi iscrivete all’università, non fate l’errore che abbiamo fatto noi, quei soldi usateli per trasferirvi all’estero imparare la lingua e cercare lavoro, subto non a 30 anni

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