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Rc Auto,Codacons: fino a 8000 euro divario nord-sud Italia


Di:

Tagliando RC Auto (st - economia.panorama@)

Roma – I dati diffusi oggi dall’Ivass sulla crescita delle tariffe rc auto in Italia, dimostrano come gli automobilisti italiani siano i più tartassati d’Europa sul fronte assicurativo, con i prezzi delle polizze in costante crescita e divari sempre più netti tra nord e sud del paese. Al punto che oramai molti cittadini, schiacciati dalla crisi economica, scelgono di non assicurare la propria autovettura, non potendo permettersi tariffe abnormi.

“Sulle strade italiane circolano oggi circa 4 milioni di automobili sprovviste di copertura assicurativa, e i numeri sono in costante crescita – afferma il Presidente Carlo Rienzi – Alla base di tale fenomeno vi sono proprio le tariffe rc auto, le quali hanno raggiunto livelli tali da rendere impossibile per molte famiglie assicurare la propria autovettura. La situazione più critica sul fronte della circolazione senza copertura, si registra nel sud Italia, dove i costi delle polizze crescono più che nel resto del paese, raggiungendo livelli record. Basti pensare che un neopatentato residente nel sud può arrivare a pagare una polizza rc auto fino ad 8.000 euro in più rispetto ad un neopatentato che vive al nord” – conclude Rienzi.

Redazione Stato

Rc Auto,Codacons: fino a 8000 euro divario nord-sud Italia ultima modifica: 2013-06-18T12:03:02+00:00 da Redazione



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Commenti


  • marioi brunetti

    Occorre non dimenticare che il 99%dei ns.deputati sono avvocati:hanno nessun interesse a migliorare le vigenti norme di legge.Le lobby sono forti e a nessuno di loro interessa realmente i problemi del semplice cittadino.Indispensabile requisire i mezzi dei furbi e punirli in modo stratosferico alle tasche.


  • Ale

    Meno male che tutti ci rendiamo conto di questo schifo! Un giovane non riuscirebbe mai a partire da solo con questi prezzi con uno stipendio “normale”..tutto questo solo nel Sud Italia!


  • iportivannoamare

    come al solito sopravvivono solo i mantenuti da mamma o papà o pubblici


  • antonio

    Le assicurazioni fanno come vogliono non le controlla nessuno, o se vengono multate per atteggiamenti sleali parliamo di poche migliaia di euro che di certo non fanno cambiare il loro modo di fare che gli fa guadagniare migliardi. La storia che a sud si paga di più per le numerose truffe è solo una bufala che si sono invendati gli assicuratori per fare cartello e non farsi concorrenza,
    lo dimostrano i dati istat dove è chiaro che il numero di sinistri legati al numero della popolazione è nettamente inferiore a sud poi per giunta anche la percentuale di mortalitá in incidenti stradali e quasi la metá, quindi al nord più incidenti e molto più gravi il che fa pensare a risarcimenti alti. Questi sono i dell’Italia.


  • roby

    Perche diffondono questi dati,se poi nessuno fa niente?
    Gli organi competenti perche non intervengono


  • marianninaucalannarje

    Meglio non commentare la cosa!Un perito,non ancora perito(+)diceva che anche loro avevano famiglia e dovevano campare,per cui sottostavano a tutti gli imbrogli opastette che dir si voglia,altrimenti…….ed alla fine chi paga?Solo ed esclusivamente solo i fessi!Hanno imposto l’assicurazione obbligatoria e poi,come al solito,i —politici se ne sono lavate le mani!Assicurazioni disoneste e non possono negarlo!


  • aldo

    on. leone ha detto che sarebbe intervenuto personalmente e io credo che interverrà per eliminare questo scempio, questo divario assurdo.

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