Straordinario successo per l’opera lirica italiana in Corea del Sud, dove la produzione de La Bohème di Giacomo Puccini, diretta e concertata dal maestro Michele Notarangelo, ha ottenuto il Grand Prize, il massimo riconoscimento assegnato nell’ambito della 18ª edizione dei Korean Opera Awards.
Il prestigioso premio, conferito dal Comitato Organizzatore dell’Opera Coreana presso il Teatro Nazionale di Seoul, rappresenta il più alto riconoscimento del panorama operistico sudcoreano e premia un progetto artistico che ha saputo distinguersi per qualità, visione e valore internazionale.
Alla base del successo vi è stata la collaborazione con la Nuova Opera Company guidata dal presidente Kang Min Woo, che ha sostenuto con convinzione il progetto artistico del direttore italiano. Fondamentale anche il contributo della Filarmonica di Seoul, del cast vocale, del coro e dell’intero staff tecnico, protagonisti di una rappresentazione che ha restituito al pubblico tutta la forza espressiva, la poesia e il pathos del celebre capolavoro pucciniano.



«Questo riconoscimento è il coronamento di un lavoro intenso, fatto di passione, dedizione e amore assoluto per il Melodramma», ha dichiarato il maestro Notarangelo subito dopo la premiazione. «L’arte abbatte ogni barriera e, a Seoul, abbiamo parlato tutti la stessa identica lingua: quella della grande musica».
Il trionfo ottenuto a Seoul conferma ancora una volta la forza e l’universalità dell’opera italiana, capace di attraversare confini geografici e culturali, emozionando pubblici di tutto il mondo e consolidando il prestigio del melodramma italiano sulla scena internazionale.



