FOGGIA – Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Foggia ha disposto il giudizio immediato nei confronti di Ciro Salvatore Caliendo, 47 anni, accusato dell’omicidio della moglie Lucia Salcone, avvenuto il 27 settembre 2024 nelle campagne di San Severo.
Secondo la ricostruzione della Procura, l’uomo avrebbe ucciso la donna utilizzando una miscela di benzina e gasolio. Gli inquirenti sostengono che, dopo averla colpita alla testa provocandole ferite lacero-contuse, avrebbe incendiato la Fiat 500L sulla quale la vittima si trovava. Lucia Salcone sarebbe morta a causa delle ustioni riportate e dell’intossicazione da monossido di carbonio sviluppatasi nell’abitacolo.
A Caliendo viene contestato il reato di omicidio aggravato dalla premeditazione e dal rapporto di coniugio con la vittima. L’uomo è detenuto in carcere in regime di custodia cautelare dal 23 febbraio 2026.
Nel decreto, il GIP sottolinea come la richiesta della Procura sia supportata da un articolato quadro investigativo, composto da informative della Polizia di Stato, consulenze tecniche, accertamenti medico-legali, analisi cinematiche e trascrizioni di intercettazioni.
Con il giudizio immediato viene saltata la fase dell’udienza preliminare e il procedimento passa direttamente alla fase dibattimentale. Sarà quindi il Tribunale competente a valutare le prove raccolte dall’accusa e le argomentazioni della difesa nel corso del processo, nel pieno rispetto del principio del contraddittorio tra le parti. Lo riporta La Gazzetta di San Severo.



