La Lista n. 2 “Viva Rignano Viva”, che candida a sindaco l’imprenditore sanitario Emanuele Di Fiore, interviene nel dibattito politico locale con una nota dai toni netti sul tema dell’autonomia amministrativa e della dignità del territorio.
«PARI DIGNITÀ PER RIGNANO E PER I RIGNANESI. NO A SUCCURSALE DI SAN MARCO IN LAMIS», si legge nell’intestazione del comunicato.
Nel documento la lista critica la presenza di rappresentanti istituzionali e politici di San Marco in Lamis a un recente comizio elettorale a Rignano Garganico, interpretata come un segnale di condizionamento politico del territorio.
«La presenza del sindaco, della giunta e dei sostenitori del primo cittadino di San Marco in Lamis all’ultimo comizio dell’ex-sindaco di Rignano Garganico la dice lunga sulla sudditanza di quest’ultimo dal primo», afferma la nota.
Il gruppo politico rivendica quindi la necessità di un’amministrazione autonoma e forte, capace di tutelare gli interessi della comunità locale.
«Il nostro paese e i suoi abitanti non possono diventare sudditi dei sammarchesi, popolo amico, ma differente e autonomo dal nostro», prosegue il testo.
La lista sottolinea inoltre l’esigenza di una guida politica in grado di gestire in modo indipendente scelte strategiche e risorse del territorio.
«Serve un primo cittadino forte e capace di rivendicare l’autonomia e la dignità del popolo rignanese: su finanziamenti, progetti, scelte politiche, scelte turistiche e scelte economiche», si legge ancora.
La nota si conclude con un appello esplicito al voto per il candidato sindaco Emanuele Di Fiore e per i candidati consiglieri della lista.
«Per questo si rende obbligatorio scegliere alla guida della città Emanuele Di Fiore e i candidati consiglieri della Lista n. 2 “Viva Rignano Viva”».
Lo riporta rignanonews.com.




Come cittadino di S. Marco in Lamis spero non venga a vendere prodotti o servizi nel mio paese