La Provincia di Foggia ha approvato la modifica sostanziale dell’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) rilasciata alla società Enterra Spa, dando il via libera all’ampliamento del polo produttivo situato in località Rignano Garganico Scalo, lungo la Strada Provinciale 22, nel territorio comunale di Foggia. Il provvedimento aggiorna l’autorizzazione già concessa nel dicembre 2024 e consente all’azienda di integrare nuove attività industriali all’interno del complesso già esistente.
L’intervento rappresenta un ulteriore passo nello sviluppo di un’area produttiva già destinata alla generazione di energia da fonti rinnovabili. Accanto alla centrale termoelettrica alimentata a biomasse vegetali, infatti, sorgeranno un impianto per la produzione di biometano avanzato attraverso il trattamento anaerobico di sottoprodotti agricoli, agroalimentari ed effluenti zootecnici e un impianto destinato alla rettifica del mosto per la produzione di MCR, il Mosto Concentrato Rettificato utilizzato principalmente nel comparto enologico.
La richiesta di modifica era stata trasmessa alla Provincia dal SUAP del Comune di Foggia a seguito dell’istanza presentata dalla società, rappresentata dall’amministratore unico Michele Lagioia. L’aggiornamento dell’autorizzazione si è reso necessario proprio per includere le nuove linee produttive e le relative prescrizioni ambientali, mantenendo un unico titolo autorizzativo per tutte le attività presenti nello stabilimento.
Dal punto di vista amministrativo, il provvedimento riguarda tre distinti ambiti di tutela ambientale. Il primo interessa gli scarichi idrici, comprendendo sia le acque meteoriche sia le acque reflue industriali sottoposte a depurazione, oltre alle acque reflue civili. Il secondo riguarda le emissioni in atmosfera derivanti dai nuovi impianti produttivi, mentre il terzo prende in considerazione gli aspetti relativi all’impatto acustico dell’intero insediamento industriale. Tutti questi elementi confluiscono nell’Autorizzazione Unica Ambientale prevista dal D.P.R. 59 del 2013, che riunisce in un solo procedimento diversi titoli autorizzativi ambientali.
L’atto adottato dalla Provincia non rappresenta ancora il titolo definitivo per l’esercizio delle nuove attività. Come previsto dalla normativa, sarà infatti il SUAP del Comune di Foggia a rilasciare il provvedimento conclusivo dopo le verifiche previste dalla legislazione antimafia e dagli altri adempimenti di competenza. Successivamente il titolo verrà trasmesso anche ad ARPA Puglia e agli altri enti coinvolti nei controlli ambientali.
L’aggiornamento autorizzativo mantiene la validità della precedente AUA, senza modificare la scadenza fissata al 28 gennaio 2040. Entro sei mesi da quella data la società dovrà presentare domanda di rinnovo, mentre eventuali ulteriori modifiche agli impianti dovranno essere preventivamente sottoposte a una nuova procedura autorizzativa secondo quanto stabilito dal D.P.R. 59/2013.
Nel provvedimento viene inoltre precisato che la Provincia conserva la facoltà di imporre, prima della scadenza naturale dell’autorizzazione, un aggiornamento delle prescrizioni qualora intervengano nuove disposizioni legislative o si renda necessario garantire il raggiungimento degli obiettivi di qualità ambientale. Restano inoltre validi tutti gli ulteriori titoli eventualmente richiesti da altre amministrazioni, compresi quelli di natura edilizia e paesaggistica.
A cura di Michele Solatia.




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