Nuovo passaggio amministrativo per il porto turistico Marina del Gargano di Manfredonia. La Provincia di Foggia ha adottato il provvedimento di Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) in favore della società Gespo Srl, che gestisce il porto turistico e la relativa area rimessaggio sul Lungomare del Sole. Il provvedimento rappresenta uno degli adempimenti previsti dalla normativa ambientale nazionale e riunisce in un unico titolo le autorizzazioni necessarie per gli aspetti ambientali delle attività svolte all’interno del complesso portuale.
L’iter è stato avviato attraverso due distinte istanze trasmesse dal SUAP del Comune di Manfredonia alla Provincia. La prima riguarda il porto turistico “Marina del Gargano”, mentre la seconda interessa la zona rimessaggio annessa alla struttura. Entrambe sono state presentate dalla Gespo Srl, rappresentata dall’amministratore unico Ciro Gelsomino, e sono confluite in un unico procedimento amministrativo concluso con l’adozione dell’Autorizzazione Unica Ambientale.
Il provvedimento interessa uno dei principali approdi turistici dell’Adriatico meridionale, struttura che negli anni è diventata un punto di riferimento per il diporto nautico e per i servizi collegati alla portualità turistica del Gargano. L’autorizzazione non introduce nuove opere né ampliamenti dell’infrastruttura, ma regolarizza e disciplina gli aspetti ambientali connessi alla gestione del porto e dell’area destinata al rimessaggio delle imbarcazioni.
Nel dettaglio, l’AUA comprende l’autorizzazione relativa agli scarichi delle acque meteoriche, competenza della Provincia di Foggia, e il nulla osta in materia di impatto acustico, di competenza del Comune di Manfredonia. Si tratta di due aspetti fondamentali per garantire il corretto funzionamento dell’infrastruttura nel rispetto della normativa ambientale vigente e della tutela del territorio circostante.
Come previsto dal D.P.R. 59 del 2013, l’Autorizzazione Unica Ambientale avrà una durata di quindici anni a partire dal rilascio del titolo definitivo da parte dello Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di Manfredonia. Prima della scadenza, la società dovrà presentare domanda di rinnovo almeno sei mesi in anticipo, mentre ogni eventuale modifica degli impianti o delle attività dovrà essere preventivamente sottoposta alle procedure previste dalla normativa.
Nel provvedimento la Provincia evidenzia inoltre che il titolo viene rilasciato esclusivamente sotto il profilo ambientale e non sostituisce eventuali altri permessi o autorizzazioni necessari per l’esercizio delle attività. Restano infatti fermi tutti gli ulteriori adempimenti di competenza comunale, regionale o statale, compresi quelli di natura edilizia, urbanistica o paesaggistica.
L’atto sarà ora trasmesso al SUAP del Comune di Manfredonia, che provvederà al rilascio del titolo autorizzativo finale dopo le verifiche previste dalla normativa antimafia. Copia del provvedimento sarà inviata anche ad ARPA Puglia e agli altri enti competenti per le successive attività di controllo e monitoraggio ambientale.
Tra gli elaborati allegati figurano anche le tavole tecniche dedicate al sistema di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche dell’intero porto turistico, comprese le planimetrie delle superfici scolanti, della rete pluviale e dell’impianto di gestione delle acque, oltre alla documentazione relativa ai camminamenti del molo di sottoflutto. Si tratta della documentazione tecnica che accompagnerà l’autorizzazione durante tutta la fase di gestione dell’infrastruttura.
A cura di Michele Solatia.



