FOGGIA – Il percorso del nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG) entra in una nuova fase operativa. Nella mattinata di venerdì 17 luglio, negli uffici dell’Area Tecnica di via Protano, si è svolto un incontro con il professor Francesco Karrer per fare il punto sullo stato di avanzamento del procedimento e definire il cronoprogramma delle prossime attività.
Al tavolo di lavoro erano presenti la sindaca Maria Aida Episcopo, gli assessori Michele Salatto (Urbanistica) e Giuseppe Galasso (Lavori Pubblici), il presidente della Commissione Territorio Giovanni Quarato, l’avvocato Nicola Lo Muzio e i tecnici del Settore Urbanistica.
Nel corso della riunione sono stati esaminati i principali contenuti del piano e le questioni ancora aperte, con l’obiettivo di accelerare l’iter amministrativo e arrivare nei prossimi mesi a una proposta sempre più definita.
«Foggia attende ancora uno strumento urbanistico capace di accompagnarne le trasformazioni – ha dichiarato la sindaca Maria Aida Episcopo –. Oggi abbiamo definito una direzione chiara e una tempistica precisa. Il nuovo PUG disegnerà la città dei prossimi decenni e per questo vogliamo costruirlo attraverso un percorso condiviso con cittadini, ordini professionali e realtà economiche e sociali del territorio».
Tra i temi affrontati figurano i nodi legati alle infrastrutture viarie, verdi e sociali, la riqualificazione delle periferie e del centro storico, comprese le aree settecentesche, oltre alla gestione e allo sviluppo delle aree produttive.
«Abbiamo affrontato le principali criticità del piano – ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Michele Salatto –. Le scadenze procedimentali saranno serrate e già da settembre puntiamo a riattivare le procedure partecipative collegate sia al nuovo PUG sia alla Valutazione Ambientale Strategica (VAS)».
Sulla stessa linea il presidente della Commissione Territorio, Giovanni Quarato, che definisce l’incontro «un passaggio interlocutorio ma significativo», utile a porre le basi per un documento da discutere con la città.
«L’obiettivo – sottolinea Quarato – resta quello di offrire a Foggia una nuova visione urbanistica, capace di rispondere alle esigenze della comunità. A settembre è previsto un confronto con l’Urban Center per raccogliere contributi e osservazioni di stakeholder e cittadini, un momento fondamentale per costruire un piano realmente condiviso».
Nelle prossime settimane proseguiranno gli incontri tecnici tra il progettista e il Settore Urbanistica. Al termine della pausa estiva prenderà il via una nuova fase di partecipazione pubblica, destinata ad accompagnare la definizione del Piano Urbanistico Generale che dovrà orientare lo sviluppo della città nei prossimi decenni. Lo riporta foggiatoday.it.



