Manfredonia
Tra i metodi più utilizzati sulle strade per "spillare euro agli automobilisti"

Manfredonia. “Truffa con lo specchietto, e a mio padre hanno rubato 20 euro”

"Se vi trovate vittime di simili segnali quali colpo, lampeggianti, uomo minaccioso che chiede di accostare – suggerisce il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini – non fermatevi"


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Manfredonia, 18 agosto 2019. CONTINUANO le segnalazioni relative a tentati o riusciti episodi di “truffa con lo specchietto“, tra i metodi più utilizzati sulle strade per “spillare euro agli automobilisti inducendoli a pagare una somma per riparare al danno causato all’auto del truffatore, anche se in realtà la rottura delle specchietto non è mai avvenuta”.

“Mio padre è stato truffato e ha dovuto dare 20 euro a una coppia di un uomo e una donna presenti in una Volkswagen Golf vecchio modello. Probabilmente si tratta di due persone di nazionalità non italiana”, dice a StatoQuotidiano il signor Luigi.

Il sistema (fonte ADICO)

La vittime della truffa sente il rumore di un colpo secco molto forte sulla propria carrozzeria, di solito sulla fiancata, (provocato in realtà da una pallina, un bastone, ecc…) dando l’illusione di un urto immediato. Subito dopo entrano in scena i lampeggianti e un’auto intima ai malcapitati di fermarsi. Il conducente, sostenendo che gli è stato rotto lo specchietto, indicando il suo retrovisore chiaramente già danneggiato, convince a un esborso di 20, 50, 100 o 200 euro senza mettere di mezzo assicurazione o vigili, magari anche con l’aiuto di “un compare”, pronto a testimoniare che è andata proprio così. A questo la vittima paga, convinto di aver recato un danno, o per paura che dalla truffa si passi alla rissa“.
Se vi trovate vittime di simili segnali quali colpo, lampeggianti, uomo minaccioso che chiede di accostare – suggerisce il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini – non fermatevi e chiamate la polizia dal cellulare restando all’interno della vostra auto“.
Redazione StatoQuotidiano.it
Manfredonia. “Truffa con lo specchietto, e a mio padre hanno rubato 20 euro” ultima modifica: 2019-08-18T22:18:45+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Angelo

    A me è successo 2 volte approfittando della mia vecchiaia. Però quando ho tentato di telefonare alla polizia con una scusa si è allontanato.


  • La guardia

    Chiamate la Polizia Locale in caso di sinistro o presunto tale. Usate il telefono per fotografare l’auto che è stata presumibilmente incidentata. Non cadere in queste truffe è semplice. Con l’intervento della Polizia Locale anche se avete commesso un’infrazione vi mettete al riparo da truffe e raggiri.


  • Matteo

    Sono d’accordo con la guardia chiamare in qualsiasi caso le forze dell’ordine così vediamo che fine fanno questi balordi


  • Sempre vigili

    A me è accaduto a San Marco in Lamis diversi anni fa. I due lestofanti erano un uomo e una donna, entrambi sulla trentina, di nazionalità non italiana, che pretendevano il risarcimento per un presunto danno causato allo specchietto della loro auto. Ho detto loro: “Un attimo, ora chiamo i vigili urbani e accertiamo tutto”. Subito si sono dileguati…
    Che si tratti della stessa coppia?


  • Alfredo

    X sempre vigile:

    Anche se si erano allontanati, maggiormente bisognava denunciare la tentata truffa segnalando il numero di targa.
    Solo così questi bastardi la finiranno di f recare i più deboli.

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