Prevenzione, informazione e confronto sui rischi legati alle dipendenze patologiche. È questo l’obiettivo del nuovo ciclo di incontri e laboratori itineranti promosso dal Dipartimento Dipendenze Patologiche di ASL Foggia, che a partire da settembre coinvolgerà studenti, adulti, operatori e associazioni in diversi comuni della Capitanata.
Il programma punta in particolare a sensibilizzare sui rischi legati al gioco d’azzardo, ai videogiochi e all’uso eccessivo delle tecnologie digitali, attraverso attività formative e strumenti di prevenzione rivolti soprattutto alle nuove generazioni.
“Non è solo un gioco”, si parte il 18 settembre
Il primo appuntamento è fissato per il 18 settembre, con il corso di formazione “Non è solo un gioco”, in programma dalle ore 8.30 nella sala conferenze della Camera di Commercio di Foggia.
Al centro dell’incontro ci saranno le cosiddette nuove dipendenze e il tema del benessere digitale, con particolare attenzione alle conseguenze che un utilizzo scorretto o eccessivo degli strumenti tecnologici può avere sul benessere fisico, psicologico e relazionale.
L’iniziativa sarà curata dal professor Giuseppe Lavenia, presidente dell’Associazione DI.TE., con cui ASL Foggia collabora da tempo. Parteciperanno operatori del Dipartimento Dipendenze Patologiche e professionisti delle Comunità terapeutiche, della Salute mentale, dei Consultori e dei Servizi sociali. Successivamente sono previsti anche incontri online.
Gioco d’azzardo e videogiochi: sei tappe in provincia
A partire da ottobre torneranno inoltre le iniziative dedicate a Gambling e Gaming, realizzate con il supporto di Taxi 1729, società di divulgazione scientifica di Torino.
Gli incontri saranno rivolti principalmente a studenti e associazioni di volontariato e avranno l’obiettivo di analizzare e smontare alcune delle più diffuse false credenze sul gioco d’azzardo, utilizzando modelli matematici e principi filosofici.
Sono previste quattro tappe a ottobre, nei comuni di San Severo, Cagnano Varano, Cerignola e Orta Nova, mentre a novembre gli appuntamenti proseguiranno a Candela e Ascoli Satriano.
Scrittura creativa e cinema nelle scuole
Il percorso di prevenzione coinvolgerà anche il mondo della scuola attraverso laboratori artistici.
In collaborazione con Puglia Culture, il Dipartimento Dipendenze Patologiche ha organizzato tre laboratori di scrittura creativa destinati agli studenti degli istituti secondari di secondo grado di Foggia, San Severo e Manfredonia. Il percorso si concluderà a dicembre con un evento-spettacolo a Foggia.
Previsti inoltre i Laboratori del Buon Gioco nelle scuole medie di tre comuni della provincia e laboratori cinematografici nelle scuole superiori di San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis e Lucera.
I laboratori cinematografici saranno curati dal regista Luciano Toriello, attraverso la società MAD, e porteranno alla realizzazione di un lungometraggio dedicato proprio alle tematiche del gioco d’azzardo e dell’uso delle tecnologie digitali.
Life Skills e Peer Education
Alle iniziative finanziate dal progetto regionale si affiancano i programmi di prevenzione rivolti alle scuole di ogni ordine e grado della provincia di Foggia.
Le attività, inserite nel Piano Strategico regionale per la promozione della salute a scuola, saranno sviluppate attraverso percorsi basati sulle Life Skills e sulla Peer Education, con il coinvolgimento diretto degli insegnanti.
L’obiettivo è fornire agli studenti strumenti utili non soltanto per riconoscere i comportamenti a rischio, ma anche per sviluppare capacità critiche, relazionali e decisionali.
Campanozzi: “Prevenzione significa costruire consapevolezza”
«Gli eventi formativi e i laboratori creativi sono occasioni preziose per rendere la prevenzione più concreta ed efficace attraverso il confronto diretto con gli studenti», spiega Fausto Campanozzi, direttore del Dipartimento Dipendenze Patologiche di ASL Foggia.
Secondo Campanozzi, l’utilizzo di format e linguaggi vicini ai giovani permette di «promuovere maggiore consapevolezza sui rischi legati alle dipendenze patologiche e offrire strumenti utili per affrontare le scelte quotidiane».
«Prevenzione tra i ragazzi – conclude – non significa soltanto mettere in guardia dai comportamenti a rischio, ma favorire senso critico e capacità di costruire relazioni positive e stili di vita sani».



