MANFREDONIA – Sono 48 i cittadini ammessi all’utilizzo gratuito della piscina comunale per il nuovo periodo di attività, mentre otto domande sono state escluse al termine dell’istruttoria. Il Comune di Manfredonia ha approvato la graduatoria con la determinazione dirigenziale numero 1758 del 13 agosto 2026, pubblicata all’Albo pretorio il 18 agosto. La fruizione del servizio partirà il 15 settembre 2026 e proseguirà fino al 31 dicembre 2027, secondo giornate e orari che dovranno essere concordati con il gestore dell’impianto.
Il provvedimento conclude la procedura avviata ad aprile dal Settore Servizi educativi. All’avviso pubblico hanno risposto 56 persone. Dopo la verifica dei requisiti, l’ufficio ha accolto 48 istanze: 17 appartengono a nuovi utenti, mentre 31 riguardano cittadini che avevano già beneficiato dell’accesso gratuito nella stagione 2025-2026. Le richieste non ammesse sono otto; i motivi delle esclusioni sono indicati in un allegato riservato al procedimento.
Il beneficio è rivolto a tre categorie. La prima comprende le persone con disabilità riconosciuta pari o superiore al 75 per cento e con un Isee non oltre i 20 mila euro. In questo gruppo la precedenza spetta ai minori e, successivamente, a chi presenta la percentuale di invalidità più elevata; in caso di parità viene considerato l’Isee più basso. La seconda categoria riguarda un solo componente per ciascun nucleo familiare con Isee inferiore a 4 mila euro: anche qui prevale la situazione economica più fragile e, a parità di valore, il componente della famiglia più numerosa. La terza fascia è riservata agli ultrasessantacinquenni con Isee non superiore a 7.500 euro, ordinati dando priorità al reddito più basso.
La graduatoria non assegna a tutti la stessa frequenza. I 17 nuovi beneficiari potranno utilizzare gratuitamente la piscina due volte alla settimana. Ai 31 utenti che avevano già fruito del servizio nell’anno precedente sarà invece riconosciuto un ingresso settimanale. La scelta deriva dalla regola contenuta nell’avviso, pensata per ampliare il numero delle persone raggiunte: chi ha già ottenuto il beneficio resta in coda rispetto alle nuove domande, pur continuando ad avere i requisiti.
Il dato centrale dell’atto è quindi duplice. Da una parte viene confermata una misura che consente l’accesso all’attività motoria anche a persone che potrebbero incontrare ostacoli economici o sociali; dall’altra si introduce una rotazione concreta nelle possibilità di utilizzo, distinguendo tra nuovi e precedenti beneficiari. Non si tratta di un’apertura indiscriminata dell’impianto: gli ingressi saranno collocati nelle quote orarie disponibili e organizzati insieme al gestore, così da conciliare la gratuità con la normale programmazione della struttura.
Per le persone con disabilità, il nuoto e le attività in acqua possono rappresentare non soltanto un’occasione sportiva, ma anche uno spazio di autonomia, relazione e benessere. Per gli anziani e per i nuclei con redditi molto bassi, il provvedimento riduce invece una barriera economica che spesso limita la partecipazione. È questo il senso sociale della graduatoria, che traduce criteri generali di fragilità in un calendario di accessi effettivi. La durata del beneficio, estesa per oltre quindici mesi, offre inoltre una prospettiva di continuità: non un ingresso occasionale, ma la possibilità di inserire l’attività in piscina nelle abitudini settimanali degli ammessi.
La decorrenza indicata nella parte dispositiva è il 15 settembre. Gli interessati dovranno quindi attendere la definizione di giorni e fasce orarie con il gestore della piscina. Gli elenchi approvati sono articolati in tre allegati: il primo raccoglie i 17 nuovi ammessi con due accessi settimanali; il secondo i 31 utenti già beneficiari con una frequenza alla settimana; il terzo le otto domande escluse con le relative motivazioni.



