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PESCHICI GARGANO Mensa scolastica a Peschici, gara da 300mila euro per il servizio dei prossimi tre anni

Offerte entro il 3 ottobre. Il bando assegna 90 punti alla qualità e 10 al prezzo: premiati prodotti biologici, filiera corta, tracciabilità e proposte contro gli sprechi

AUTORE:
Michele Solatia
PUBBLICATO IL:
18 Settembre 2026
Gargano // Manfredonia //

PESCHICI – Vale 300.654 euro, oltre Iva, la gara con cui il Comune di Peschici punta ad affidare il servizio di mensa scolastica per tre anni, dal 2026/2027 al 2028/2029. La procedura, gestita dalla Stazione unica appaltante della Provincia di Foggia, riguarda la preparazione e la somministrazione dei pasti agli alunni della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado dell’Istituto “G. Libetta”. Le imprese interessate potranno presentare le offerte esclusivamente attraverso la piattaforma telematica provinciale entro le ore 12 del 3 ottobre 2026. L’apertura delle buste è fissata per il 5 ottobre alle 9.30, in seduta pubblica da remoto.

Il nuovo affidamento nasce dalla decisione a contrarre adottata dal Comune l’8 settembre e dalla successiva determinazione della Provincia, che il 18 settembre ha approvato bando, disciplinare e allegati. La scadenza per la partecipazione è stata ridotta a quindici giorni: una scelta motivata dall’esigenza di garantire continuità al servizio durante l’anno scolastico già avviato e di limitare i passaggi di consegne in corso d’opera. La gara sarà aggiudicata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, quindi non sulla base del solo ribasso ma attraverso il confronto tra qualità del progetto e prezzo.

Il quadro economico prevede 296.895,83 euro soggetti a ribasso, comprendenti 117.351 euro di costi della manodopera, e 3.758,17 euro per oneri della sicurezza non ribassabili. Il prezzo unitario stimato è di 6 euro a pasto, oltre Iva, per un totale previsto di 50.109 pasti nell’intero triennio. Il servizio è finanziato con fondi comunali e il contratto contempla la revisione dei prezzi secondo il Codice dei contratti pubblici. All’aggiudicatario sarà inoltre concesso in comodato d’uso il centro cottura comunale di via Montesanto, presso il plesso della scuola dell’infanzia, dove saranno prodotti e preparati i pasti.

La struttura dei punteggi chiarisce l’impostazione della gara. Dei cento punti disponibili, novanta sono riservati all’offerta tecnica e dieci a quella economica. Per accedere alla valutazione del prezzo sarà necessario ottenere almeno 45 punti su 90 nella parte tecnica. Venti punti riguardano l’organizzazione complessiva e la qualità dell’impresa, con attenzione alla formazione del personale, ai sistemi di sicurezza alimentare, alla riduzione degli sprechi e dei rifiuti, alle procedure di pulizia e sanificazione e al possesso della certificazione per la parità di genere.

Altri trenta punti premiano la qualità degli alimenti. Il disciplinare valorizza l’impiego di prodotti biologici, di alimenti locali e stagionali provenienti da una distanza non superiore a cento chilometri da Peschici e di prodotti accompagnati da adeguata tracciabilità. Trenta punti sono dedicati al piano di organizzazione del servizio: dalle modalità di preparazione e distribuzione dei pasti alla disponibilità di un centro cottura alternativo, fino alle migliorie da realizzare nella struttura comunale senza costi aggiuntivi per l’ente. Entrano nella valutazione anche nuove attrezzature, arredi e materiali a ridotto impatto ambientale, oltre alla gestione delle diete speciali per celiachia, allergie o esigenze religiose.

Gli ultimi dieci punti tecnici riguardano le proposte migliorative senza oneri per il Comune. Tra gli esempi indicati figurano menu speciali legati alle stagioni o alle ricorrenze e un piano di comunicazione rivolto ad alunni e famiglie, con l’obiettivo di promuovere abitudini alimentari corrette e spiegare le misure di sostenibilità adottate. Ogni impegno premiato in sede di gara diventerà un obbligo contrattuale per l’impresa aggiudicataria.

La scelta di attribuire il 90 per cento del punteggio alla componente tecnica segnala quindi una priorità precisa: affiancare alla continuità del servizio standard verificabili di qualità, sicurezza e sostenibilità. Per le famiglie e per la comunità scolastica, la gara non rappresenta soltanto il rinnovo di una fornitura, ma definisce il modello della ristorazione scolastica di Peschici per i prossimi tre anni. L’esito della procedura dirà quale operatore sarà chiamato a tradurre questi criteri nella gestione quotidiana di oltre cinquantamila pasti.

A cura di Michele Solatia.

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