Edizione n° 6182

BALLON D'ESSAI

SUB FLORE // Torremaggiore, grande successo per “Suggestioni Sub Flore 2026”: spettacolare l’incendio del Castello
7 Settembre 2026 - ore  01:16

CALEMBOUR

ANNA PAGANO // Guardia di Finanza in lutto, è morta a 29 anni la maresciallo Anna Pagano
7 Settembre 2026 - ore  09:22

Iscriviti al canale Whatsapp

Foggia

Manfredonia

Cronaca

Politica

Sport

Eventi

San Severo

Cerignola

Il Regno delle due Sicilie: la storia dei Borboni

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
18 Novembre 2009
Cultura //

simbolo_borboniLucera – NESSUNA casa reale, come quella dei Borboni, può vantare una identità così forte con la città di Napoli. Difatti il Regno relativo alla città campana era stato sempre retto da un Viceré spagnolo o austriaco, senza  mai ricevere il riconoscimento a stato autonomo. Il fondatore della dinastia e novello re di Napoli fu Carlo di Borbone il 10 maggio del 1734, figlio di Filippo V di Spagna e Elisabetta Farnese. Il regno di Napoli  nacque ufficialmente il 1735 e terminò  nel 1805, con l’avvento dei Napoleonidi (Giuseppe Napoleone e Gioacchino Napoleone Murat). Nel 1816 ,alla cacciata dei francesi e dopo il Congresso di Vienna,con la restaurazione delle antiche casate regnanti,Ferdinando I di Borbone, riunì i due reami di Napoli e Sicilia (Reali dominii al di là e al di qua del faro di Messina) in un unico reame detto “Regno delle due Sicilie”. La sovranità di Napoli e Palermo dei Borboni terminò con l’avvento di Garibaldi e la costituzione del nuovo Regno d’Italia. Lo stemma borbonico è di forma ovale, sormontato da corona reale, contornato da distinzioni di dignità(da sinistra a destra) come: Ordine dello Spirito Santo,di San Ferdinando,di San Gennaro,del Toson d’oro, costantiniano di San Giorgio, di Carlo III. Al centro dell’ovale troviamo lo stemma dei D’angiò,contornato da tutte le famiglie imparentate e dei paesi di provenienza come: Farnese, Medici, Asburgo, Borgogna, Castiglia e Leon, Aragona, Svevia, Portogallo, Austria, Borgogna, Fiandre, Tirolo, Brabante, Gerusalemme, Granata.

Lascia un commento

“Non c'è via per la felicità: la felicità è la via.” – Thich Nhat Hanh

Anonimo

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce o disservizi.

Compila il modulo con i tuoi dati per promuovere la tua attività locale, pubblicizzare un evento o per proposte di collaborazione.

Nessun campo trovato.

LASCIA UN COMMENTO