Foggia – A partire dallo scorso 16 novembre si sta svolgendo la mostra fotografica di Amnesty International. A conclusione di questo evento mercoledì 18 novembre all´auditorium della Biblioteca provinciale di Foggia (ore 17:30) si parlerà di petrolio (soprattutto di quello estratto dall´ENI-AGIP), di povertà (quella che spinge tanti nigeriani ad emigrare), di inquinamento (in vista della Conferenza di Copenaghen di dicembre) e di violenza (quella che scaturisce dalla sistematica violazione dei diritti umani prodotta da un sistema economico basato sulla sopreffazione). La Nigeria è il paese scelto da Amnesty International come caso esemplare nella campagna per la responsabilità sociale delle imprese, a partire dal progetto “Io pretendo dignità”. L´idea di partenza è molto semplice: la povertà non è il prodotto di un destino avverso, ma il risultato di precise scelte politiche ed economiche che hanno precisi responsabili. Amnesty International vuole risposte da tutti gli attori in campo: il governo nigeriano, le multinazionali del petrolio (fra cui l´ENI-AGIP) i governi dei paesi che lo importano.
Perché l´”obiettivo del Millennio” dell´eliminazione della povertà per l´anno 2015 non sia la solita promessa retorica di chi vuole lasciare il mondo così com´è.