Sulla base di queste valutazioni Di Gioia chiede “quali criteri siano stati adottati per operare la rotazione dei componenti” e “quali criteri siano stati utilizzati per calcolare gli impegni di spesa presunta di detta riorganizzazione”.
DI FONSO (USPPI): “NOMINE COMMISSIONE INVALIDI ALL’ASL DI FOGGIA: ALCUNI SEGRETARI DI COMMISSIONE COLLABORANO CON ENTI DI PATRONATO” – “Molti dei segretari di commissione nominati da Castrignanò, collaborano per le pratiche di invalidità con enti di patronato”. Questa la denuncia del segretario provinciale dell’Usppi, Massimiliano Di Fonso: “Scandoloso quello che succede alla Asl Fg. La Turbativa sociale, in un momento di delicato assetto economico della provincia,vede personale Asl nominato come segretario nella commissione invalidi con rapporti poco chiari con enti di patronato”
Difatti, con delibera 1927 ( La delibera 1927/2010) l’Asl di Foggia nella persona del direttore generale Castrignanò, del direttore amministrativo Simonetti e di Colacicco ha provveduto alle nomine delle commissioni invalidi”. “Non si comprende il perché il direttore generale Castrignanò – dice Di Fonso – abbia provveduto alle nomine dei Segretari di commissione senza una giusta selezione, senza un giusto procedimento che premiasse effettivamente i migliori, ma solo i raccomandati”.
“La norma purtroppo si ferma a Lecce e Taranto dove le rispettive Asl hanno provveduto ad una selezione interna per la nomina dei segretari di commissione invalidi, mentre Castrignanò l’ha attuata secondo il manuale Cencelli”, dice Di Fonso.
“Infatti le nomine clientelari dei segretari vede protagonisti Sindacalisti ASL vicini alla direzione generale e collaboratori di enti di patronato. L’Asl di foggia oltre ad essere la più indebitata di puglia, viene martoriata da nomine clientelari e politica di quartiere. In una Asl dove si sono pagati più di 500 mila contenziosi legali, dall’arrivo di questo direttore generale, dove la paralisi regna sotto l’indifferenza della politica locale, dove per poco vendono la comunità provinciale. Intervenga il governatore Vendola all’oscuro certamente di quanto accade a Foggia”, dice Di Fonso, che aggiunge: “spieghi Castrignanò come mai si ritrovano almeno tre sindacalisti Rsu ASL come segretari di commissione; come mai lo stesso non ha bandito una selezione interna come avvenuto in altre Asl della Puglia?. Revochi la delibera clientelare e dimostri più rispetto ed attaccamento alla Capitanata”.
Prevista per il prossimo 10 dicembre la manifestazione di protesta e raccolta firme per “chiedere le dimissioni di Castrignanò”, dice Massimiliano Di Fonso, Segretario Confederale Usppi
Redazione Stato



