A questo documento si è aggiunto, nel corso del dibattito, un ordine del giorno, primo firmatario il presidente della Commissione consiliare Territorio, Raffaele Capocchiano (PS), con cui si impegnano il sindaco e l’assessore all’Urbanistica a “organizzare un incontro con il responsabile del settore Urbanistica della Regione Puglia per esaminare lo stato della pratica ‘Recupero del Salice’”. Lo stesso atto impegna l’assessore alle Attività produttive a “relazionare in commissione sulla pratica giacente presso il SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive; ndr) relativa all’insediamento dell’impianto per la produzione di energia alternativa da biomasse da ubicare in contrada Perazziello, adiacente la zona del Salice”.
Entrambi i documenti sono stati approvati all’unanimità dal Consiglio comunale prima della sospensione del dibattito, che riprenderà alle 15.30 con la discussione dell’ordine del giorno sull’aeroporto ‘Gino Lisa’.
IN PRECEDENZA, relativamente ai Parchi pubblici, era stato approvato in consiglio all’unanimità la mozione che impegna la Giunta a rendere pubbliche le informazioni relative alla manutenzione degli spazi verdi
Più informazioni sugli spazi verdi della città a iniziare dalla conoscenza dei responsabili della manutenzione. Presentata dal consigliere di Sinistra Ecologia Libertà, Leonardo De Santis, la mozione su parchi pubblici, presentata al Consiglio Comunale di questa mattina, prendendo atto della situazione di precarietà in cui versano alcuni spazi urbani adibiti a verde pubblico, impegna il sindaco e la giunta a “procedere urgentemente con dei provvedimenti di riqualificazione degli spazi e a rendere pubblico, sito per sito, il nome della ditta a cui è stato affidato il servizio di manutenzione e pulizia e tutte le notizie utili inerenti il verde pubblico”.
La mozione presentata da De Santis è scaturita dalla constatazione che da “alcuni anni non viene eseguita una manutenzione strutturale nei parchi del territorio, tanto che questi sono diventati in parte inagibili o pericolosi per l’utenza”. Dopo la discussione in aula, la mozione è stata approvata all’unanimità dall’aula consiliare.
Redazione Stato



