NELL’ALLEGATO INFRASTRUTTURE ANCHE IL TRAM FOGGIA-MANFREDONIA – «Il Cipe – aggiunge l’assessore pugliese – ha infatti approvato anche l’Allegato infrastrutture nel quale abbiamo inserito altre importanti opere strategiche per la Puglia: l’alta capacità Bari-Napoli, il treno tram sulla Foggia-Lucera, San Severo-Peschici Calenella e Foggia-Manfredonia e gli interventi per il sistema aeroportuale come l’allargamento dell’aerostazione di Bari, l’allungamento della pista a Foggia, e l’adeguamento dello scalo di Brindisi. Per i finanziamenti di queste opere sarà necessaria la prossima seduta del Cipe. Un ultimo passaggio formale nel quale, come ha chiesto il governo, siano individuate per tutto l’allegato le fonti di finanziamento che vanno dai fondi Fas al fondo per le infrastrutture».
Particolarmente atteso il finanziamento per il Porto di Taranto. «Il finanziamento di 33,6 milioni – spiega Minervini – slocca, infatti, un programma di lavori complessivi di 156 milioni che era stato avviato nel 1998, finalmente si potrà realizzare la piattaforma logistica, la strada dei moli, l’ampliamento del quarto sporgente e la darsena a ovest del quarto sporgente. Si tratta di un’infrastruttura strategiche per la Puglia e per il Sud perchè il porto di Taranto sarà così in grado di attrarre nuovi traffici». «Per Tranto è un passaggio storico – commenta l’assessore al Bilancio della Regione Puglia Michele Pelillo – il porto e la piattaforma logistica integrata, che si andrà a realizzare, hanno sempre costituito una priorità per il governo regionale. Dal porto e dai servizi di retroportualità potranno arrivare importanti sbocchi occupazionali e lo sviluppo di nuova economia».
Pioggia di soldi dal Cipe per Puglia e Sud, Palese (Pdl): “Onore a Minervini e Pelillo che fanno i complimenti al Governo e a Fitto”
– “E’ chiaro che l’assenza dalla Puglia del Presidente Vendola fa bene alla maggioranza e rende lucidi e obiettivi anche i suoi assessori. Non si può non riconoscere onestà intellettuale e senso istituzionale agli assessori Minervini e Pelillo che oggi con una storica e rivoluzionaria nota congiunta, plaudono all’operato del Governo Berlusconi e del ministro Fitto che nella riunione del Cipe hanno sbloccato importanti finanziamenti per opere strategiche della Puglia e del Mezzogiorno – ha detto il capogruppo in consiglio regionale del Pdl Rocco Palese – Abbiamo sempre detto che Vendola trascura la Puglia per le sue velleità nazionali, ma a questo punto dobbiamo augurarci che Vendola stia sempre meno in Puglia, visto che negli ultimi quattro giorni abbiamo scardinato alcune colonne portanti della deriva ideologica: dall’approvazione bipartisan dell’ordine del giorno sui consultori, alla sospensione in Commissione della discussione del DDL sull’acqua pubblica e, infine, alla storica nota degli assessori Minervini e Pelillo. Eravamo certi che l’anima nera fosse Vendola e siamo felici che qualcuno nel Governo regionale sia pronto a riconoscere con obiettività l’importanza per il nostro territorio di provvedimenti concreti che il Governo Berlusconi approva. Oggi il Cipe ha sbloccato finanziamenti per complessivi 240 milioni di euro nel Mezzogiorno e questa è una notizia talmente positiva da non avere colore politico. Onore a Minervini e Pelillo”.
SODDISFAZIONE CONFAGRICOLTURA – DELIBERE CIPE: CONFAGRICOLTURA, “SBLOCCATE RISORSE IMPORTANTI PER IL SETTORE AGROINDUSTRIALE” – Confagricoltura considera di grande importanza le delibere adottate dal Cipe, su proposta del ministro per le Politiche agricole Giancarlo Galan, per gli interventi a sostegno dell’agricoltura, delle opere irrigue e della bonifica. Di particolare rilievo strategico i 64 milioni destinati al comparto bieticolo-saccarifero, a copertura del fabbisogno per l’erogazione dell’aiuto nazionale alla quota zucchero prodotta in Italia nelle campagne di commercializzazione 2009/2010 e 2010/2011. Un capitolo che ha visto il preciso impegno del ministro Galan, puntualmente mantenuto nei fatti.
“I fondi stanziati dal Cipe per l’agricoltura e la bonifica sono risorse di grande importanza perché – sottolinea Confagricoltura – permettono di sostenere filiere in difficoltà, favorire la ricomposizione aziendale e realizzare interventi strutturali fondamentali per la messa in sicurezza dei corsi d’acqua, dei territori e per l’efficienza della rete irrigua. Tutti interventi strategici ed attesi dal mondo agricolo”.
Redazione Stato




Finalmente dopo tanto affanno ci siamo riusciti!
Sempre così, sono queste le risposte che la gente desidera!
Ora cosa può significare per i 70 lavoratori della Delta Uno di Taranto posti prima in Cassa Integrazione breve ora in mobilità per poi perdere la speranza di un futuro!
Grazie per l’attenzione e buon lavoro