Si è tenuto ieri un incontro di grande rilevanza dedicato al tema, ormai urgente, della reperibilità veterinaria. Una battaglia che Europa Verde porta avanti da tempo e che coinvolge da vicino cittadini, associazioni e proprietari di animali.
All’incontro era presente anche l’avvocata Innocenza Starace, candidata al Consiglio regionale per l’Alleanza Verdi-Sinistra, da sempre sensibile alle tematiche del benessere animale.
«L’amore per gli animali mi accompagna da sempre, come loro accompagnano me» ha dichiarato Starace, sottolineando come l’ascolto delle esigenze della comunità resti la base di ogni azione politica efficace. Proprio attraverso il confronto con i cittadini, Starace ha ricevuto una segnalazione sorprendente: a Cerignola esiste una nuovissima struttura sanitaria veterinaria, di proprietà dell’ASL, mai utilizzata.

La struttura, perfettamente attrezzata, dispone anche di una poltrona e di materiale per cure odontoiatriche veterinarie, risultando di fatto già pronta per l’attivazione del servizio. Tuttavia, il problema resta sempre lo stesso: mancano i veterinari disponibili.
«Mi impegno a individuare le risorse necessarie affinché possano essere assunti specialisti per garantire una turnazione di reperibilità» ha affermato Starace. Il modello da seguire, secondo l’avvocata, potrebbe essere analogo a quello dei pronto soccorso: un servizio pubblico essenziale, con tariffe sostenibili e agevolazioni per chi è in difficoltà economica. «Questo servizio non potrà essere gratuito per tutti, ma dovrà esserlo per chi non può permetterselo. È un diritto di civiltà».
All’incontro era presente anche Antonio De Sabato, attivista e figura di riferimento nelle battaglie per la tutela animale e ambientale nel territorio, attuale candidato nella lista Alleanza Verdi e Sinistra. L’iniziativa vuole aprire una nuova fase: trasformare una struttura inattiva in un presidio utile alla comunità, potenziare l’offerta veterinaria pubblica e risolvere un problema che, da troppo tempo, ricade sulle spalle dei cittadini.
L’impegno ora sarà duplice: reperire fondi, attivare il personale, e allo stesso tempo garantire che la struttura non resti un’altra occasione mancata.



