Capitanata

‘Para-discarica’ di Sannicandro. Le verità di Squeo. L’intervento della Poli. La protesta della gente


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Impiantobio (immagine da GruppoHera)

Impiantobio (immagine da GruppoHera)

Sannicandro Garganico – ANCORA discussioni in merito alla scelta, dell’amministrazione comunale di San Nicandro Garganico, del sindaco Costantino Squeo, di installare un impianto di biostabilizzazione, per l’ATO Fg/1, nel territorio comunale. Dopo la manifestazione organizzata nel 2008 da alcuni partiti di minoranza, il ‘Comitato civile antidiscarica’ si farà promotore di una manifestazione popolare, domani sabato 19 dicembre, alle ore 10, con partenza da Villa San  Michele e comizio finale in piazza Fioritto, con relazione tecnica finale del biologo Raffaele Colucci. Il comitato, nato qualche settimana fa, è coordinato dal noto microbiologo locale Angelo Guerrieri, il quale sui manifesti affissi nella città espone la preoccupazione per questa scelta che definisce “scellerata” e “mostruosa”. “Loro (l’amministrazione, ndr), – si legge in uno dei comunicati – non parlano di mega-discarica ma di “impianto complesso per la gestione di rifiuti”, ma tale è, ne siano dimostrazione lo stesso decreto emesso da Vendola che parla ormai espressamente di “discarica”, e lo studio di fattibilità commissionato dal Comune, in cui si prevede la realizzazione di una discarica iniziale di 20.000 mq. in cui depositare, nella migliore delle ipotesi, una montagna di 260.000 mc. di rifiuti, per una altezza fuori terra di 10 m”.La comunità di Sannicandro Garganico chiede “di capire realmente di cosa si tratti, confusa da una querelle che molti ritengono abbia assunto ormai solo toni di strumentalizzazione politica”. Zaccagnigno: Lo scorso 7 dicembre il consigliere regionale del gruppo Misto-Pdl, Gianmario Zaccagnino “abbracciò”, in una nota stampa, le logiche de cittadini di Sannicandro, “così mettendo in discussione le iniziative stabilite dall’amministrazione comunale”, in riferimento allo stanziamento della discarica di bacino dell’Ato Foggia 1.  “L’Amministrazione di San Nicandro Garganico – disse infatti Zaccagnino – pur legittimata ad operare dal consenso elettorale, non può assumere iniziative che stridono con la volontà stessa dei cittadini di cui è espressione”. “E’ un controsenso, infatti – rilevò il consigliere – la disponibilità offerta dalla giunta comunale di ospitare sul proprio territorio la discarica di bacino dell’ATO Foggia 1, e contestata da gran parte della Comunità di San Nicandro”, che altrettanto democraticamente è infatti “legittimata a far valere le proprie ragioni contrarie ad una proposta dalla quale dipendono le future politiche ambientali ed economiche dell’intero territorio”. “Per questo motivo il comitato ‘apolitico’ sorto spontaneamente a San Nicandro per raccogliere la voce di chi è contrario alla discarica – conclude Zaccagnino – ha la mia adesione personale tanto in qualità di cittadino quanto come Coordinatore del PDL locale avendo a cuore il futuro di questo territorio che non deve sottostare a diktat o imposizioni calate dall’alto, assunte in palese contrasto della volontà popolare e prive di un percorso di confronto e condivisione”. La risposta del sindaco Costantino Squeo: “Falsa la notizia di una megadiscarica nel nostro territorio – ha detto Squeo in una nota stampa – una notizia nata solo per creare tensione. Le discariche – ha continuato il Sindaco – vale a dire le fosse in cui vengono conferiti i rifiuti senza nessun trattamento (tal quale), sono assolutamente vietate dalle leggi vigenti”.

‘Para-discarica’ di Sannicandro. Le verità di Squeo. L’intervento della Poli. La protesta della gente ultima modifica: 2009-12-18T18:21:07+00:00 da Agostino del Vecchio



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