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"Sono fortunato perché faccio uno dei lavori più belli del mondo"

Il Fatto: 33enne di San Nicandro “Gli infermieri in Italia sono sottovalutati”

"Purtroppo, però, lo faccio in un paese che sottovaluta la mia professione"


Di:

“Sono fortunato perché faccio uno dei lavori più belli del mondo. Purtroppo, però, lo faccio in un paese che sottovaluta la mia professione”. Antonio Torella, 33enne di San Nicandro Garganico, in provincia di Foggia, nato in Francia ma vissuto fin da piccolo nella provincia pugliese, è uno dei 450mila infermieri che formano la spina dorsale del sistema sanitario italiano. Non solo, è anche professore a contratto all’Università di Bologna, dove si è laureato e dove dal 2008 lavora nel trauma center dell’ospedale. Un percorso soddisfacente. Eppure Antonio dopo qualche anno a contatto con il sistema Italia sente che qualcosa non va. “Nell’immaginario collettivo italiano l’infermiere è quello che assiste il medico, al di là delle varie specializzazioni che ha – spiega -. Negli altri paesi, invece, è la persona che segue la terapia che porta il paziente ad uscire dalle porte dell’ospedale”. Oggi, dopo aver fatto un’esperienza nel Regno Unito che gli ha cambiato la vita, ha raccolto le testimonianze di molti colleghi in giro per il mondo in un libro: Overseas Nurses – Viaggiare attraverso il mestiere dell’infermiere.

fonte, articolo completo su www.ilfattoquotidiano.it

Il Fatto: 33enne di San Nicandro “Gli infermieri in Italia sono sottovalutati” ultima modifica: 2018-01-19T10:33:04+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Army

    Oggi un infermiere si laurea in 4 anni dopo tanti ma tanti sacrifici (dovrebbe farcela in 3 anni, ma l’università gli rende la vita più difficile, in particolare a Foggia x racimolare un altro anno di tasse) e poiiiii, negli ospedali fanno assunzioni di OSS che hanno comprato l’attestato in 1 mese, quindiiiii, siete nn solo sottovalutati, ma anche mazziati. Più rispetto x questa grandissima figura professionale!


  • Raffaele Vairo

    Un infermiere (bravo) si laurea in tre anni, punto. Tutti i laureati fanno sacrifici.
    Un infermiere che lavora in ospedale: ha uno stipendio medio che si aggira tra i 1400 e i 1500 euro al mese. A fine carriera, grazie ai vari compensi “accessori”, può arrivare anche sui 2500 euro al mese.
    Un infermiere specializzato non fa fatica a raggiungere i 2000 euro al mese, questo specialmente nel caso in cui si lavora per cliniche private e soprattutto di notte, in quanto per gli orari notturni è prevista una retribuzione maggiorata rispetto alle ore di lavoro diurno.
    Sono stipendi (soprattutto in questo periodo) di tutto rispetto, che molti altri laureati (anche quinquennali) si sognano.
    Se poi parliamo di sacrifici, mi permetto di ricordare che il percorso di studi e di formazione di un giovane medico è lunghissimo (6 anni di corso di laurea + 5 anni di specializzazione).
    Secondo gli ultimi dati statistici, in media, un giovane medico specialista (meglio sarebbe dire ex giovane) inizia lavorare intorno ai 36/37 anni!!!
    Per quanto riguarda la retribuzione un medico specialista guadagna circa 1300/1400 euro in più rispetto all’infermiere.
    Forse vale la pena fare l’infermiere (iniziando a lavorare 10 anni prima) e non il medico… anche in considerazione delle responsabilità enormemente superiori del medico rispetto all’infermiere.
    Per quanto riguarda gli OSS, trattasi di una figura professionale che è stata introdotta nel sistema sanitario fondamentalmente per due ragioni.
    1. i politici hanno intravisto una possibilità per ottenere, diciamo, “maggiore consenso politico…;
    2. certi lavori e certe prestazioni, poiché non vengono più assicurati dagli infermieri (ormai tutti laureati e con il titolo di Dottore), sono stati affidati agli OSS.


  • Cosimo

    Gentilissimo sig.Vaira mi permetta:lei non conosce affatto il mondo infermieristico e ne’ tantomeno i loro stipendi…


  • Cosimo

    Gentilissimo sig.Vairo mi permetta:lei non conosce affatto il mondo infermieristico e ne’ tantomeno i loro stipendi…


  • Raffaele Vairo

    Egregio sign. Cosimo,
    io non sono il depositario della verità. Dal suo commento sembrerebbe che Lei conosca molto bene “il mondo infermieristico”.
    Credo che Lei possa, quindi, illustrarci con efficacia questo mondo…
    Ebbene, lo faccia!
    Cordialità.


  • Sfascio italico

    A volte un infermiere è più preparato di un medico, a volte un infermiere ha più responsabilità di un medico (non basta un titolo di studio o un compito istituzione per fare un uomo o un professionista preparato. A volte un semplice impiegato è più preparato, sensibile e attento di un funzionario laureato e incompetente, a volte una maestrina diplomata è più brava di una laurata, a volte un sergente, un vice brigadiere o un maresciallo sono più responsabili e preparati dei loro superiori. Quando un paese va in rovina, quando un azienda va in rovina è sempre colpa dei dirigienti e funzionari…magari laureati con 110 e lode!!


  • Raffaele Vairo

    X Sfascio italico
    Di solito non commento i post di lettori che non si firmano, ma per Lei faccio un’eccezione.
    Non credo che dal mio commento emerga una sottovalutazione del “nobile” lavoro dell’infermiere. Gli infermieri sono essenziali per il nostro servizio sanitario.
    Ciò premesso, con il suo “…a volte…” si può dire tutto e il contrario di tutto.
    In ogni ambito lavorativo ci sono persone preparate e non…
    Parafrasando il suo “a volte” si potrebbe anche dire: a volte un OSS è più preparato di un infermiere, magari laureato con 110 e lode!!!
    Caro Signore, Lei cade in un luogo comune e in un banale stereotipo.
    Io sono stato sempre dell’opinione che qualsiasi tipo di lavoro è dignità e onore e, inoltre, se tutti collaborassero e facessero il proprio dovere…ci troveremmo in in mondo diverso, dove ci sarebbe armonia e rispetto reciproco dei propri ruoli, diversi ma complementari.
    Infine, se Lei è convinto che le colpe di un Paese o di un’azienda in rovina vanno attribuite “solo” ai dirigenti e funzionari…(incapaci), allora vuol dire che non c’è nessuna speranza per lo “sfascio italico”.
    Al suo pessimismo della ragione, preferisco l’ottimismo della volontà.
    Saluti.


  • Cosimo

    Sign.Vaira mi spiega quali sono i compensi accessori?
    Qual’e’ l’infermiere specialista?
    Le dico solo che le somme che lei ha scritto riguardano gli stipendi degli infermieri turnisti:1400-1500 incluso di notti e festivi…non mi venga a dire che le notti vengano pagate con quota maggiorata (sono solo 2,40 € in più)…


  • Raffaele Vairo

    Gentile sign. Cosimo,
    la invito a consultare questo sito:
    http://www.studentville.it/lavorare/quanto-guadagna-un-infermiere-stipendio-mensile/
    Lo stipendio che ho indicato (1400/1500 euro), ovviamente, è una retribuzione media!
    Saluti.


  • Sfascio italico

    Confermo! E quello che mi fa ancora più rabbia che sovente vengono anche premiati con succulenti liquidazioni nonostante siano artefici di danni di incalcolabile valore! E il tutto riguarda tutto il settore statale e parastale e partecipate! Non ne parliamo poi dei politici. Questa è un altra storia, sono la rovina della nostra nazione e per fare carriera necessita un nutrito curriculum di reati, tentativi di reato, avvisi di garanzia e quant’altro. Puah!


  • Cosimo

    Sign.Vairo grazie per avermi segnalato il sito…di ceto bassissimo…essendo io un infermiere,le dico che la realtà e’ ben altra.
    Saluti


  • DOTTORE SENZA LAUREA

    IL SITO STUDENTVILLE ETC INCAPPA IN UNA DISTRAZIONE COLOSSALE NELLA QUALE SPESSO TUTTI INCAPPANO. E’ VERO CHE SONO CONTEMPLATE DELLE CIFRE RIFERITE A COMPENSI SALARIALI MA E ALTRESI VERO CHE NON C’E ALCUNA SPECIFICA SE GLI IMPORTI DI CHE TRATTASI SONO AL LORDO DELLE RITENUTE PREVIDENZIALI, ASSISTENZIALI E ERARIALI OPPURE AL NETTO DI ESSE. L’ESPERIENZA MI INDUCE A PENSARE CHE LE CIFRE IN QUESTIONE SIANO AL LORDO DELLE SIFFATTE RITENUTE.


  • Raffaele Vairo

    Sign. Cosimo,
    pendo atto che la realtà del mondo infermieristico è diversa… ma prendo anche atto che Lei (un addetto ai lavori) non vuole illustrarcela.
    Così come non indica nessun sito, di altissimo livello… che mette in evidenza la retribuzione (full time) degli infermieri.
    Cordialità e buona fortuna!

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