Foggia
"Al suo posto nominato l’avvocato Cristiano Curatolo"

Ataf, revocato l’incarico a Stefano Torraco


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Foggia, 19 aprile 2019. Il sindaco di Foggia ha firmato ieri il decreto con il quale ha disposto la revoca dell’incarico di presidente del Consiglio di Amministrazione di Ataf SpA all’ingegner Stefano Torraco, nominando contestualmente quale suo sostituto l’avvocato Cristiano Curatolo. La revoca dell’incarico è avvenuta in forza dell’articolo 8 dello Statuto dell’azienda, in ragione del venir meno del rapporto fiduciario, ovvero della omogeneità tra la composizione politico-amministrativa dell’Amministrazione comunale e quella dell’organo amministrativo.

Un impianto confermato dal Regolamento concernente gli indirizzi per la nomina, la designazione e la revoca dei rappresentanti del Comune di Foggia presso Enti esterni, approvato dal Consiglio comunale con la deliberazione numero 191 del 1 agosto 2014.

ATAF. Cavaliere: “Landella si preoccupa solo degli amici e degli amici degli amici; nessuno spazio per la meritocrazia e nessun apprezzamento per il difficile lavoro svolto da Torraco”. La defenestrazione del presidente del Consiglio di Amministrazione di Ataf SpA dimostra che per il sindaco Landella non c’è spazio per la meritocrazia, solo per gli amici e gli amici degli amici. E’ una decisione che lo qualifica per quello che è: un capo che ha una concezione padronale delle società di proprietà del Comune. Del Comune, quindi dei cittadini, non di Franco Landella.

Per quanto ne so, l’ingegner Stefano Torraco era impegnato nel difficilissimo compito di arginare l’emorragia finanziaria e la crisi operativa della società, provocate da chi l’ha amministrata prima di lui e dalle scellerate scelte del socio unico Franco Landella. I lavoratori hanno accumulato crediti per oltre 300.000 euro e non sanno come e quando potranno avere i soldi che hanno guadagnato lavorando su circolari sfasciate e pericolose o in officine in cui mancano i pezzi di ricambio e le attrezzature non sono adeguate.

I cittadini non possono contare sulla puntualità e la frequenza delle corse, perché un terzo delle circolari viaggianti si ferma per strada o non riesce a partire dal deposito. Il nodo intermodale ‘Vincenzo Russo’, in piazza Vittorio Veneto, è poco più del vecchio capolinea, perché il Comune ha assegnato ad Ataf SpA la gestione dell’infrastruttura e non le ha garantito le risorse finanziarie per farlo come andrebbe fatto.

I parcometri della sosta, da cui dovrebbero derivare i maggiori introiti per la società di trasporto pubblico, non sono a norma e molti sono rotti, aggranvando il danno finanziario già provocato dal mancato versamento di 700.000 euro da parte della società che si occupava del ritiro degli incassi. Questi sono lo stato finanziario e lo stato operativo di Ataf SpA. E Landella che fa? Licenzia – forse illegittimamente, sicuramente per motivi elettorali – il presidente di un consiglio di amministrazione che il sindaco ha rinnovato appena un anno fa.

Foggia e i foggiani hanno bisogno di più circolari e di meno giochi di potere.

Ataf, revocato l’incarico a Stefano Torraco ultima modifica: 2019-04-19T16:29:38+00:00 da Redazione



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