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Dismesse anche l'Agenzia del Turismo e la Gestione Tributi S.p.A.

Manfredonia, Consiglio: no al DUP, ma passa il Piano alienazioni d’immobili

Riccardi: «Io tutto posso essere, tranne che un padrone. Forse qui sono stato uno schiavo, ma la storia mi darà ragione e poi parlerò»


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La maggioranza di Angelo Riccardi vacilla ogni giorno di più, ridotta ormai a un manipolo di 11 consiglieri. Questi i voti raggiunti dal Documento Unico di Programmazione durante il Consiglio Comunale del 18 aprile, bocciato insieme al Bilancio di Previsione relativo al triennio 2019/2021. Il DUP non passa contro gli 11 voti dell’opposizione, un tempo composta da sei consiglieri.

Tra i punti affrontati nel corso del consiglio (previsto in prima convocazione il 15 aprile, rinviato per mancanza di numero legale) vi è stata la ricognizione delle partecipazioni societarie detenute dal Comune di Manfredonia e la dismissione di esse, nella fattispecie l’Agenzia del Turismo per la Promozione del Territorio Scarl, la Gal Daunofantino e la Gestione Tributi S.p.A.

Passa invece il Piano Comunale delle Alienazioni, contro il quale il consigliere Italo Magno di Manfredonia Nuova si è scagliato con particolare ardore: «Se riflettiamo bene la gestione del Comune è come la conduzione di una casa della famiglia, dove due persone portano insieme una propria dotazione, che nell’arco degli anni si arricchisce di nuovi apporti custoditi come tesori per il futuro. Nessuno si sognerebbe di sperperare il proprio denaro per la boria di dimostrare ciò che non è, andando oltre le proprie possibilità sapendo che il tempo è malvagio, e che punisce la mancanza di parsimonia […] Chi percorre la via della sobrietà fa il necessario ed il possibile, non si esalta nell’estasi di continui eventi ed ostentazioni, ma porta avanti con oculatezza la propria famiglia. Questa è la perfetta metafora di ciò che non è stata l’amministrazione degli ultimi 10 anni: si è scritto più del dovuto e gettato fumo negli occhi dei cittadini in attesa di un futuro brillante, aumentando le imposte e stringendo amicizie esigenti che sarebbe stato meglio tenere lontano. Ecco perché ora gli organi di controllo dello Stato ci chiedono la ragione di quel continuo nascondere i debiti sotto al tappeto. Un debito di 35 milioni, a cui oggi corriamo ai ripari con la svendita dei nostri beni di famiglia».

Tra le varie aree e fabbricate da destinare alla residenza e alle attività produttive e terziarie, figurano: terreno edificabile dal valore di 400.000 euro, area d’immobili siti in via Tratturo del Carmine in uso all’ASE per il valore di 480.000 euro, diversi immobili su viale Miramare, via San Francesco e via Campanile, quattro edifici demaniali a Borgo Mezzanone, tutte le aree in cui sono stati edificati chioschi e l’immobile sito in corso Manfredi n.16 associato a Palazzo Celestini, patrimonio dall’immenso valore storico per Manfredonia.

Per quanto riguarda gli immobili del centro raccolta rifiuti ASE e quelli siti in via San Francesco, il consigliere Alfredo De Luca dei Verdi ha proposto due emendamenti, i quali saranno votati in consiglio in seguito a pareri esterni: il primo, subordinare la vendita dell’area ASE alla realizzazione di un nuovo centro raccolta di rifiuti; la seconda, concedere nuovi spazi all’associazione Anfas a cui il Comune dà in comodato d’uso gratuito l’immobile in via san Francesco, trattandosi di un’associazione attiva sul territorio che si occupa dei disabili.

Il sindaco Angelo Riccardi risponde in maniera netta all’intervento del consigliere Magno: «Io tutto posso essere, tranne che un padrone. Forse qui sono stato uno schiavo, ma la storia mi darà ragione e poi parlerò da cittadino. Il consigliere Magno dice delle cose gravissime, facendo illazioni di ogni tipo. La calunnia non è giusta, vedo imbarbarito il confronto politico di chi chiede conto anche delle proprie spese legali o di opere pubbliche che mi sono ritrovato una volta eletto sindaco. Chiedo vengano esposti gli atti della Procura in risposta alle sue affermazioni e, aggiungo: sotto la mia amministrazione il Comune non ha mai stretto un mutuo, se non quello per la realizzazione della statua di Re Manfredi».

Il consigliere Massimiliano Ritucci del Movimento 5 stelle durante il consiglio si è espresso invece così: «Questi sono provvedimenti che andrebbero sviscerati e analizzati più nello specifico, è singolare che ci siano così tanti punti all’ordine del giorno. Dimostrazione che il Piano di Equilibrio è fallimentare: da anni abbiamo beni che non riusciamo a vendere e continuiamo ad aggiungerne ancora, alcuni di essi addirittura non potrebbero nemmeno essere venduti. Mi riferisco ai terreni edificabili che, secondo la Legge, se rimasti inutilizzati dovrebbero ritornare allo Stato. Inoltre, sono cinque anni che nei piano triennali delle opere pubbliche troviamo sempre le stesse opere, finanziate tra l’altro da fondi esterni quali quelli regionali, come nel caso del ponte di Santa Restituta, un progetto mai partito. Soldi entrati nel fondo del Comune, eppure non ci spieghiamo perché il ponte non venga mai realizzato».

Dunque Riccardi va avanti, pur vacillando, in un quadro complesso e poco chiaro dove nemmeno le sue “irrevocabili” dimissioni hanno un loro posto.

 

 

Manfredonia, Consiglio: no al DUP, ma passa il Piano alienazioni d’immobili ultima modifica: 2019-04-19T20:38:59+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Deluso

    Ci avete frekato tutti con il pallone mentre avete sprekato decine di milioni di euro che si potevano risparmiare la piazza del popolo e largo Diomede e bello fare fare i belli con il sedere dei contribuenti. Avete finito spero di fare danni.


  • gino

    manca solo la vendita della statua di RE’ MANFREDI, CHE’ VERGOGNA, SIAMO AL COLLASSO TOTALE.


  • Che paese di sciocchi

    Che paese di sciocchi, quando pagherete le aliquote massime previste dovuto ad un Comune commissariato , andate da Marasco a farvi avere i soldi.
    Ora il vostro avversario chi sara’??? visto che avete solo attaccato l’uomo e non avete proposto nulla di soluzione politica??’ Che facciamo votiamo Marasco che oltre a mettere i cess in linea assieme ai paraurti , mi dite cosa sa fare?? visto che non sa parlare bene manco l’Italiano??? siete un paese che meritate l’estinzione per quanto siete analfabeti.Speriamo che vi tassano fino alla punta dei capelli!!!


  • Lino

    Spreco……spreco….spreco…..
    Stadio via scaloria mai ultimato e abbandonato,
    Piscina coperta accanto palazzetto dello sport mai ultimata e abbandonata,
    Area adibita a villetta in prossimità Eurospin mai ultimata e abbandonata,
    Lama Volara accanto all’istituto Commerciale mai ultimata e abbandonata,
    Ponte della vergogna sul lungomare dal Sole (totale fallimento per incompetenza,
    Franciflutti a Siponto (totale fallimento e incompetenza),
    Pista ciclabile Siponto (totale fallimento e incompetenza),
    Mercato ittico….lasciamo perdere,
    Ecc. Ecc.
    Quanti milioni avete sprecato sulle nostre spalle?
    Soprattutto quanta NUTELLA avete gustato?

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