www.statoquotidiano.it, Foggia, 19 aprile 2023. Nota stampa con dichiarazioni dei genitori della scuola di danza di Foggia interessata da una recente accusa da parte dei genitori di una bimba con sindrome di down.
Le dichiarazioni
“Ecco spiegato perché quest’anno non abbiamo incrociato il sorriso di Francesca nella sala d’attesa: cambio di turno. Cambio di orario. Cambio di giorni. E continuavamo a domandarci perché Francesca non avesse ripreso la danza”.
“Era semplicemente stata trasferita in un altro corso. Questa è l’occasione per testimoniare ai suoi genitori il nostro affetto. La foto di Francesca nella sua camera, vestita da ballerina, con le braccia in una delle tipiche mosse imparate dalle nostre bambine commuove e lascia inquieti tutti i genitori e tutte le sue compagne”.
“Giunga il nostro abbraccio fortissimo a Francesca e ai suoi genitori in questa giornata in cui la loro storia ha avuto risonanza mediatica. Non conosciamo i dettagli, ma parliamo con la consapevolezza di chi dedica tanto tempo ad accompagnare su e giù per la città le proprie figlie ai corsi di danza, di chi trascorre tanto tempo ad attenderle nella sala d’attesa e si augura che escano con il sorriso, di chi sacrifica le scelte su nuovi acquisti, pur di non far mancare loro tutto il corredo necessario per il saggio di danza di fine anno”.
“Chiediamo vivamente ai genitori di riaccompagnare Francesca a Danza. Nella stessa scuola si! Perché ci sono le sue amiche ad attenderla e perché certamente questa circostanza merita un restart…”
“Confidiamo che le insegnanti garantiscano la partecipazione al balletto! Una scuola NON inclusiva NON è una scuola.”



