Edizione n° 5400

BALLON D'ESSAI

ANTIFASCISTE // Cerignola, il 25 luglio la “Pastasciutta antifascista” su Terra Aut
17 Luglio 2024 - ore  13:55

CALEMBOUR

TASK FORCE // Le ricerche di Antonio Draicchio, dopo 7 giorni, sono state interrotte come da prassi di legge
17 Luglio 2024 - ore  14:39

Iscriviti al canale Whatsapp

Foggia

Manfredonia

Cronaca

Politica

Sport

Eventi

San Severo

Cerignola

EMILIANO Pisicchio e l’ipotesi di un messaggio prima dell’arresto

Sarebbe stato mandato dal governatore Emiliano

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
19 Aprile 2024
Cronaca // L'inchiesta //

L’ex commissario dell’Arti, Alfonso Pisicchio arrestato (ai domiciliari) con il fratello Enzo ed altri il 10 aprile scorso nell’ambito di una inchiesta della procura di Bari per corruzione e truffa, avrebbe ricevuto la mattina del suo arresto un messaggio dal governatore Pugliese, Michele Emiliano , che gli chiedeva di dimettersi in relazione all’inchiesta che lo riguardava.

La procura starebbe approfondendo la questione per capire se ci sia stata una fuga di notizie prima dell’arresto e si sia trattato di una coincidenza, in quanto Pisicchio effettivamente si dimise dall’incarico nella stessa giornata prima che gli venisse notificata l’ordinanza.
Dopo la rimozione di Pisicchio e l’arresto Emiliano aveva precisato che la nomina dell’ex assessore regionale a commissario dell’agenzia regionale per l’innovazione tecnologica era “effettuata sulla base del fatto che il prof Pisicchio aveva dato assicurazioni che le indagini a suo carico erano state chiuse con archiviazione”.

“Nel momento in cui e’ stato richiesto allo stesso professor Pisicchio – aveva spiegato ancora Emiliano – di dare riscontro fattuale a queste sue assicurazioni, alla luce delle verifiche a 360 gradi che l’amministrazione regionale sta effettuando su tutte le eventuali situazioni giudiziariamente rilevanti, lo stesso non e’ stato in grado di dare tali riscontri.

Per questa ragione in data di ieri ho proposto alla giunta di sostituirlo con un dirigente della Regione Puglia“.
Il giorno dopo gli arresti anche il difensore di Pisicchio , Michele Laforgia (candidato sindaco per una parte del centrosinistra) aveva rinunciato all’incarico difensivo “per evitare, anche a tutela dell’indagato, qualsiasi ulteriore speculazione sulla presunta – e inesistente – interferenza fra la mia attivita’ professionale, il mio impegno politico e la mia candidatura a Sindaco per la citta’ di Bari. Preciso, inoltre, che, ovviamente, non sapevo e non potevo sapere nulla dell’ordinanza custodiale applicata anche nei confronti di Alfonso Pisicchio, dal quale ero stato nominato difensore a seguito di una perquisizione eseguita nel lontano luglio 2020″.

Lo riporta l’ANSA

Lascia un commento

“L'amore ha anche questo in comune con la poesia: che, quando ci si spiega, si è perduti.” MARIO ANDREA RIGONI

Anonimo

StatoQuotidiano sei tu!

StatoQuotidiano, fondato nell'ottobre 2009, si basa sul principio cardine della libertà d'informazione, sancita dall'art. 21 della Costituzione.

Il giornale si impegna ad ascoltare la comunità e a fornire informazione gratuita, senza sostegno di classi politiche o sociali.

Ai lettori che ci seguono e si sentono parte di questo progetto, chiediamo un contributo simbolico, per garantire quella qualità che ci ha sempre contraddistinto!

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce, articoli, video, foto, richieste, annunci ed altro.

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce o disservizi.

Compila il modulo con i tuoi dati per promuovere la tua attività locale, pubblicizzare un evento o per proposte di collaborazione.

Nessun campo trovato.