"Ripartenza prevista entro fine 2019, con assorbimento totale di quasi tutti i dipendenti"

Sottoscritto il contratto. Alla Sisecam Flat Glass South Italy le 3 aziende fallimenti Sangalli

I costi per il rifacimento del forno "Tempi: 16/18 mesi, investimento pari a circa 20 milioni di euro. Dovrebbe trattarsi di un rifacimento ex novo"


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Manfredonia, 19 giugno 2018. E’ stato sottoscritto ieri, lunedì 18 giugno, davanti al Notaio Matteo Contento con studio a Treviso (notaio davanti al quale si sono aperte le buste relative all’asta), il contratto per l’aggiudicazione alla Sisecam Flat Glass South Italy S.r.l. della “vendita congiunta in un unico lotto delle 3 aziende di proprietà dei fallimenti Sangalli Vetro Manfredonia S.p.A., Sangalli Vetro Satinato S.r.l. e Sangalli Vetro Magnetronico S.r.l..“.

Notaio Matteo Contento - Giuseppe Scioli (fonte image https://www.notaicontentoscioli.it)

Notaio Matteo Contento – Giuseppe Scioli (fonte image https://www.notaicontentoscioli.it)

La vertenza

Come noto, la sottoscrizione segue i tentativi d’asta , il rilancio finale del “fondo Elliot”, in seguito respinto, e la bocciatura – in un’assemblea svoltasi domenica 10 giugno tra le parti interessate – della bozza di accordo con la citata Sisecam Flat Glass South Italy S.r.l..

Fonte “Riassunzione graduale di 160 dipendenti, esclusi al momento i 10 del Satinato”

“La proprietà delle aziende in fallimento – riferisce una fonte – è ora totalmente della Sisecam Flat Glass South Italy S.r.l..”. Azienda, facente parte del relativo gruppo, che avrebbe dato disposizione per la riassunzione gradualmente di tutti i 160 dipendenti (138 Manfredonia Vetro, 21/22 magnetronico), con invio di relative missive che sanciscono rispettivamente il rapporti di lavoro. L’articolo di riferimento è quello del 2112 del codice civile, attraverso il quale i dipendenti interessati della già Sangalli Vetro saranno in forza alla Sisecam Flat Glass South Italy S.r.l (che si era già aggiudicata, nell’ottobre 2016, la proprietà dello stabilimento della Sangalli di Porto Nogaro) “con le stesse mansioni, retribuzioni e anzianità di servizio precedenti”.

Esclusi, al momento, dalla riassunzione i dipendenti (circa 10) della Sangalli Vetro Satinato srl: “La Sisecam – dice una fonte – non ha alcun obbligo in tal senso, non avendo le stesse ex unità ammortizzatori sociali, non essendo in carico a nessuno dei 3 fallimenti”.

ESTERNO MANFREDONIA VETRO (ph benedetto monaco)

ESTERNO MANFREDONIA VETRO (ph benedetto monaco)

Il futuro

Il forno fusorio. Sul rifacimento del forno fusorio della Sangalli Vetro Manfredonia si sono aperte, negli anni, delle lunghe riflessioni delle parti interessate. Alla base del rifiuto quasi unanime della bozza di accordo della Sisecam (nel corso della citata assemblea dei lavoratori del 10 giugno, con bocciatura poi ribadita nel corso dell’incontro nella sala giunta del Comune di Monte Sant’Angelo), c’è stata infatti “l’incertezza”, da parte dell’impresa secondo i dipendenti, di “garanzie” per il rifacimento dell’impianto.

Ed ora? “Ad oggi – dice una fonte – non ci sono certezze di investimenti da parte di Sisecam, stando alle carte sottoscritte. Di certo, come sindacati, ci incontreremo presto con l’azienda per continuare ad avere dati per il futuro, dal forno all’attivazione della richiesta della Cigs, e si cercherà di sostenere la causa dei 10 lavoratori della Satinato esclusi al momento da qualsiasi ipotesi di riassunzione”.

I costi per il rifacimento del forno “Tempi: 16/18 mesi, investimento pari a circa 20 milioni di euro. Dovrebbe trattarsi di un rifacimento ex novo, con una configurazione e un assetto totalmente nuovi. Il sostegno della Regione Puglia? Non dovrebbe superare 1/3 dell’investimento”

SISECAM (from twitter)

SISECAM (from twitter)

La ripartenza delle attività. “Prevista entro fine 2019, con assorbimento totale di quasi tutti i dipendenti, prevista anche la possibilità di almeno 10 nuove assunzioni. Crediamo che a regime le unità impiegate saranno circa 200”.

Le prossime azioni di Sisecam. “Naturalmente, a breve dovrebbero partire le fasi relative alla sanificazione degli ambienti, alla manuntenzione degli impianti (fermi da circa 4 anni,ndr), poi c’è la manutenzione dell’impianto del Magnetronico”. Per la Cigs “Per un periodo di 12 mesi, con proroga per i tempi relativi al rifacimento del forno”.

Sulla possibità che all’aggiudicazione della proprietà delle 3 azienda non segua un’effettiva ripartenza delle attività non vi sono al momento dichiarazioni da parte dei sindacati. Il futuro prossimo, ora, è correlato ad un nuovo incontro tra i referenti della Sisecam Flat Glass South Italy S.r.l. e le parti sindacali.

A cura di Giuseppe de Filippo,
g.defilippo@statoquotidiano.it
Redazione StatoQuotidiano.it@riproduzioneriservata

Sottoscritto il contratto. Alla Sisecam Flat Glass South Italy le 3 aziende fallimenti Sangalli ultima modifica: 2018-06-19T12:32:22+00:00 da Giuseppe de Filippo



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Commenti


  • Ex enichem

    E noi del satinato?
    Ci hanno fatto fuori ?
    E questa è una società seria?


  • Cittadino

    Adesso tutta la contentezza del nostro grande sindaco (non pubblicabile,grazie,ndr)


  • Op. Linea fredda

    Ma queste affermazioni sono supposizioni? Perché finora IN MANIERA UFFICIALE non ci sono comunicazioni da parte di sisecam. Ora basta fare la guerra ma bisogna deporre le armi , fare mea culpa ognuno di noi sui propri errori e guardare verso il futuro . Poveri ragazzi del satinato, in questa vicenda sono sempre stati quelli che hanno pagato il prezzo più alto di tutti e non dobbiamo lasciarli soli al loro destino


  • gente nuova

    Ma non era ” O TUTTI O NESSUNO”
    Quindi perché ora entrate?
    Quindi é stata tutta una farsa?
    Perché il satinato deve pagare il conto degli errori o meglio orrori degli altri?
    Chi ha coinvolto in questa storia il satinato?
    Perché deve pagare solo il satinato?
    Perché gli avete bloccati quando volevano entrare?
    Ora riuniteve e date spiegazioni a tutti questi ragazzi.


  • lino

    Non.so se capisco bene, avete fatto la guerra contro chi vi ha acquistato.
    Almeno questo é quello che leggo.
    E che prospettive future può avere la ex nanf vetro? Accusate il sindaco di cosa?
    Di avervi aiutato a concludere una vertenza complicata, e di avervi fatto avere quasi 4 anni di cassa contro ogni logica.
    Ma a questo punto non so se tutto questo lavoro fatto lo meritano.
    Tempo sprecato e forse anche denaro.


  • Cittadino

    Caro Lino se non sai niente è inutile che parli prima informati e poi intervieni sprechi solo fiato a vuoto

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