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"La Puglia ha saputo puntare su suoi prodotti iconici più di altre regioni italiane"

Michele Caruso: più fiducia nei giovani pugliesi

"Quale sia il segreto del successo, teorizzando le cose più assurde e a volte le più cattive, senza sapere che tutto ciò che occorre è darsi da fare in ogni ambito"


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La storia di Michele Caruso, 29enne manager pugliese, inizia da Rignano garganico, poi un’importante e proficua carriera: una laurea in ingegneria alla Sapienza di Roma ed un’ulteriore laurea magistrale in ambito manageriale a Parigi.

Dopo un periodo di lavoro come consulente e broker finanziario in Francia, in Svizzera e a Milano continua la sua attività come responsabile di un dipartimento aziendale di strategia digitale ed intelligenza artificiale tra Milano-Roma-Dubai-Kuala Lumpur composto da 16 persone.

Nonostante le numerose esperienze all’estero, resta molto legato alla sua terra d’origine: “C’è una mancanza di fiducia in noi giovani, ma c’è soprattutto una mancanza di fiducia di noi giovani in noi stessi. Se pensiamo che non ci siano più speranze, agiremo come se non ci fossero più speranze. Non venga mai meno il desiderio, la voglia di crescere. Lottiamo sempre contro la nostra stessa rassegnazione. Restiamo ottimisti, restiamo giovani”, è lo stralcio di una lettera aperta ai giovani pugliesi che Michele Caruso ha scritto per il periodico ‘Amazing Puglia’.

“Ciò che invito a fare è di non credere che la realtà che si vive qui in Puglia sia l’unica realtà possibile, è indispensabile aprirsi verso nuove visioni e nuove opportunità partendo da quello che la nostra terra ha da offrirci e che ai nostri occhi può sembrare banale ma che invece rappresenta il futuro del turismo e dell’investimento”, le parole di Caruso.

“La Puglia ha saputo puntare su suoi prodotti iconici più di altre regioni italiane. Solo per citare alcuni dati, il turismo estivo tra il 2016 ed il 2017 è aumentato in Puglia di oltre il 23%. Dobbiamo migliorare nei servizi, puntare su un turismo di qualità. Io non credo che la Puglia oggi abbia bisogno di un turismo di massa, ma di sicuro ha bisogno di un turismo di qualità. L’onda dell’innovazione digitale sta investendo tutti, il rischio è quello di credere che non coinvolgerà pienamente anche noi: dall’agricoltore al pescatore, al singolo cittadino. La Puglia oggi è chiamata, a mio avviso, a reinventare il concetto di lusso e di luxury lifestyle. “Bella vita” e “lusso” sono tra le principali parole di ricerca correlate alla parola “Puglia” su Google. Un nuovo concetto di lusso fatto di cibo buono, di spiagge meravigliose, di semplicità, genuinità, dignità. Nel pieno rispetto del genius loci, lo spirito nei nostri luoghi che, come un poeta di un tempo che fu, ci richiama a se per ridisegnare insieme il futuro”, scrive ancora nella lettera il giovane imprenditore garganico.

In conclusione i punti chiave su cui insistere sono:

– creare un network di relazione;
-smettere di pensare in maniera individualista;
-unire le forze e le competenze per dare maggiore e nuovo slancio ad un territorio che tanto può dare.

“Quale sia il segreto del successo, teorizzando le cose più assurde e a volte le più cattive, senza sapere che tutto ciò che occorre è darsi da fare in ogni ambito. Nel mio piccolo so qualcosa di quanto tremi l’Italia, quando si cerca di cambiarla, quando si toccano le antiche tradizioni e si dimostra che un nuovo modo di vedere le cose è possibile. Dobbiamo tornare ad avere coraggio. Ma se lasciamo arrugginire i nostri sogni, tutto perde di sapore. Se ci appiattiamo ad una mentalità mediocre, alla ricerca del favoritismo, della raccomandazione facile, del cullarsi troppo sullo stato sociale cercando di imbrogliare il sistema e di ottenere le cose senza meriti nè sforzi, i nostri sogni arrugginiscono”.

Libera Maria Ciociola

Michele Caruso: più fiducia nei giovani pugliesi ultima modifica: 2018-07-19T17:55:45+00:00 da Redazione



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Commenti


  • ilproletari

    In altre parole, e con altri modi,sono le stesse cose che disse Briatore! Il nostro futuro può arrivare solo dalla riqualificazione del settore turistico. Basta con l’attaccamento ai nostri bei giorni di gioventù con il turismo casereccio e rustico con le scampagnate, ecc. Se vogliamo fare restare i nostri giovani, dobbiamo dare loro l’opportunità di sviluppare il turismo di lusso!


  • Domenico Pio

    Buonasera/buongiorno.
    La gioventù…che ricordi, se si è stati giovani…ma…
    Certamente anche i bambini necessitano del loro spazio, proporzionato al loro essere…e così ogni fascia d’età (si deve ancora arrivare…); ma certamente la gioventù, nella maggior parte dei casi, manca della conoscenza di determinate realtà di vita, che solo l’esperienza anziana può apportare (se pur non in modo completo…la vecchia di cent’anni ha ancora da imparare…); inoltre, altra problematica è l’interpretazione troppo superficiale, per mancata esperienza di vita, di detrminate fonti antiche, le quali richiedono una vita vissuta di diritto-dovere alla base dell’esser vissute…
    Certo, c’è la competenza reale-razionale, che penso sia un apporto radicato, oltre alla spontaneità veritiera, della quale è inconsapevole il giovane stesso (classica frase: che ho fatto…più passa il tempo, più ci s’interroga su ciò che sia realmente accaduto e sulle reali cause…aumentano sempre più le spiegazioni…). Cara gioventù: cosa pensi del “vento contrario” in materia d’energia? Si dice no alle trivellazioni, la città usa tutti i mezzi per dire “no al gas” (fosse stato buono, lo avrebbero messo sotto le case loro…perchè non lo fanno?), e arriva una notizia razionale totalmente opposta a tali volontà pugliesi…Ma cosa si fà?Riportiamo la repubblica sui sentieri della riflessione e della razionalità spirituale…avviamo un autentico cambiamento; a casa chi non ce la fà più, e forza alle energie a riposo: è arrivata l’ora…non facciamoci prendere dal senso di disagio classico, senso di reverenza, ma ancorati alle realtà autentiche si abbia il coraggio e l’educazione d’intraprendere la corretta via della razionalità senza alcun pericolo…in qualche paese, un deposito di gas è diventato una bomba esplosa al cadere di un qualcosa forza con l’energia solare…
    Grazie per l’attenzione e la considerazione…
    che sia fatta la Sua volontà…giovani, da parte l’eccessiva umanità fonte d’errore, e maggiore competenza ed intelligenza, spontanea e consapevole…ripartiamo da casa, dalla famiglia, da noi stessi e dal vero bene che il nostro intimo riconosce molto bene…unica motivazione di reazione, la sottrazione dell’autentico bene riconosciuto dall’essere di per sè…
    Ricordo la fede, i diritti, il buon senso, il quieto vivere, e appunto il partire da casa e dalle reali problematiche della famiglia e della persona…
    una casa e stipendio-pensione possibile per tutti (energia solare…), soprattutto pe chi ha un “lascia passare dei genitori”.
    Ancora grazie.


  • ilproletari

    Cara Redazione, mi vorresti spiegare, in parole povere, che ca…o vuol dire Domenico Pio?????

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