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Manfredonia. “MARE DENTRO: mostra di pittura e fotografica”

AUTORE:
Michele Illiceto
PUBBLICATO IL:
19 Luglio 2023
Cultura // Manfredonia //

MANFREDONIA (FOGGIA) – Sabato 22 luglio, alle ore 19.00, presso il Nuovo Porto Turistico “Marina del Gargano” di Manfredonia – Molo Cristoforo Colombo nn. 23-24,  ci sarà l’inaugurazione di “MARE DENTRO: mostra di pittura e fotografica” di Gaetano Prencipe e Nicola Spadafranca.

 

I primi quadri di questa mostra – dichiara G. Prencipe sul depliant – risalgono al periodo più duro della pandemia da COVID 19 e nascono come reazione a quel particolare sentimento di impotenza e di smarrimento che abbiamo vissuto, aggravato dal dolore per la morte improvvisa di tante persone.

 

Pensando di potermi ritrovare anch’io d’un tratto steso su un letto d’ospedale, nudo, se – parato da tutto e da tutti, con una maschera d’ossigeno sul volto o sotto uno scafandro di plastica a guardare il soffitto illuminato dai neon, ho provato ad immaginare a quali ricordi e a quali immagini avrei potuto far ricorso nei lunghi momenti da trascorrere a letto senza potermi muovere.

E’ allora che alcune immagini hanno preso spontaneamente ad affiorare in superficie, pronte a farmi compagnia e a trasformare la paura in un’occasione di grazia.

 

Ho quindi iniziato a catturarle e a riportarle su piccole tele dal formato quadrato (50×50 cm), come se stessi usando una vecchia Polaroid a sviluppo istantaneo, rendendomi subito conto che il soggetto più ricorrente era il mare; anzi, il cielo e il mare, in grado insieme di dilatare il tempo e lo spazio, dentro e oltre i confini dello sguardo. E forse non poteva essere altrimenti per chi come me è nato ed è sempre vissuto in una città di mare e ne ha sempre avvertito la presenza viva, palpitante, disponibile eppure inafferrabile, continuamente mutevole.

 

Il titolo della mostra è “Mare dentro”, come quello del film del regista spagnolo Alejandro Amenabar, con uno straordinario Javier Bardem che recita la parte di un uomo costretto definitivamente a letto da un incidente che lo ha reso paraplegico e che ad un certo punto sogna di poter prendere la rincorsa e di volare attraverso la finestra della sua stanza, per poi planare su valli, colline e dune, fino ad arrivare al mare e poter realizzare il desiderio di immergervisi con la sua amata, tenendola per mano.

 

Nel mio caso, per fissare su tela le immagini man mano che mi si presentavano davanti, ho usato i colori ad olio senza particolari raffinatezze di maniera o esigenze di stile, cercando di coglierne e di preservarne la spontaneità, la freschezza e l’immediatezza, proprio come si faceva con gli scatti della vecchia Polaroid. Ne sono venute fuori alcune immagini molto vicine al reale ed altre che se ne distaccano del tutto, dove il colore prende il sopravvento, divenendo esso stesso forma e soggetto.

 

Una volta terminato (anzi, imponendo volontariamente un limite ad una serie che avrebbe potuto continuare all’infinito, costringendomi a rinviare la mostra, com’è successo, di anno in anno), ho poi provato ad accostare ad ogni tela un’altra della stessa dimensione ma con un solo colore, in varie tonalità pastello, per invitare chi li volesse osservare a non aver fretta e a prendere fiato, ad ascoltare e a seguire il ritmo del proprio respiro, come in una seduta di yoga o di meditazione, in ciò aiutato durante la mostra dalle musiche di Philip Glass e di Max Richter diffuse in sottofondo.

 

Poco più di un gioco, quello dell’arte, ma un gioco che aiuta a vivere meglio anche i momenti più drammatici della nostra vita, compreso quelli che potremmo non riuscire a superare ed ai quali occorre presentarsi con animo lieto e grato per quanto ci è stato dato di vivere, di amare e di essere amati. Un omaggio, infine, a chi in quel triste periodo non ce l’ha fatta ed a chi, anche nel loro ricordo, vuole continuare a contemplare la bellezza del creato ed a sentirsene parte.

Sono in mostra anche alcune foto in b/n di Nico Spadafranca, un altro professionista con il vizio dell’arte, selezionate insieme tra le tante che esprimono una particolare sintonia con i quadri esposti.

 

L’intero ricavato della mostra sarà devoluto direttamente alla Casa di Riposo Anna Rizzi di Manfredonia per sostenere la raccolta fondi organizzata dal prof. Michele Illiceto tramite il seguente link: www.gofundme.com.

 

Inaugurazione: sabato 22 luglio, ore 19,00.

La mostra sarà aperta da sabato 22 a domenica 30 luglio 2023

Apertura: dalle ore 17 alle 21,30

Nuovo Porto Turistico “Marina del Gargano” di Manfredonia – Molo Cristoforo Colombo nn. 23-24,

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