Manfredonia (FG), 19 LUGLIO 2025 – Pierpaolo D’Arienzo, sindaco di Monte Sant’Angelo segretario provinciale del Partito Democratico, è intervenuto ieri sera alla Festa dell’Unità 2025 di Manfredonia, tracciando una chiara visione politica in vista delle prossime elezioni regionali e affrontando temi di grande rilevanza come lo sviluppo turistico e la sicurezza sul territorio.
Verso le Regionali: la strategia del “Campo Largo”
In un momento di definizione delle alleanze, D’Arienzo ha confermato che la coalizione in vista delle regionali, previste per novembre, sarà impostata secondo il modello del “campo largo” a livello regionale. Questa formula prevede l’inclusione di forze civiche, facendo riferimento direttamente al presidente della Regione o a gruppi civici attivi nei vari territori provinciali.
Per la provincia di Foggia, l’organizzazione è ormai quasi completa: si attende solo la conferma ufficiale della data elettorale e la finalizzazione delle liste, in cui il Partito Democratico ha già definito la quasi totalità dei candidati. Fondamentale sarà la conferma ufficiale della candidatura a presidente per dare il via alla campagna elettorale.
Turismo: l’Importanza di un’Approccio “Area Vasta” e del Coordinamento
Il turismo, settore trainante per l’economia locale con dati in crescita a Monte Sant’Angelo, è stato un altro punto chiave dell’intervento di D’Arienzo. Il segretario ha sottolineato come non sia più efficace un approccio frammentato per singolo comune, ma sia invece necessario promuovere una visione integrata su scala “area vasta”. Solo così, secondo D’Arienzo, sarà possibile valorizzare il territorio a livello regionale, nazionale e internazionale. La Regione Puglia, con il suo brand consolidato, è già un punto di attrazione per i turisti, i quali cercano un’offerta turistica articolata che unisca mare, natura, cultura, storia e fede, come nel caso dei santuari di Monte Sant’Angelo.
È emersa inoltre una criticità legata al mancato coordinamento tra operatori turistici e istituzioni, con un evidente “scollamento” che ne limita le potenzialità. D’Arienzo ha suggerito che, sebbene la Regione abbia il ruolo di coordinamento e disponga di strumenti finanziari e amministrativi, l’iniziativa deve partire principalmente dagli operatori, che spesso faticano a collaborare in rete. In tal senso, è stata apprezzata l’idea proposta dall’assessore Lopani di istituire le DMO (Destination Management Organization) sul territorio, organizzazioni capaci di aggregare e gestire tutti i soggetti coinvolti nel settore turistico in modo coordinato e strategico.
Microcriminalità a Monte Sant’Angelo: risposta decisa delle istituzioni
Infine, il segretario provinciale ha affrontato la questione della microcriminalità emersa recentemente a Monte Sant’Angelo. L’episodio è stato interpretato dagli inquirenti come una conseguenza delle operazioni antimafia precedenti, quali “Omnia Nostra” e “Mari e Monti”. Nonostante l’azione repressiva abbia colpito i vertici criminali, sul territorio sarebbero rimaste delle “giovani leve” che, in assenza dei precedenti capi, stanno ora tentando di imporsi. D’Arienzo ha ribadito la fermezza dell’azione di contrasto da parte delle forze dell’ordine e della magistratura, evidenziata dai rapidi arresti effettuati dopo l’episodio, con l’attesa dell’imminente processo per tentato omicidio.




Belle parole ma poi nei fatti non riescono a conguagliare percio’ caro Sindaco di Monte ritirati e lascia il posto a chi davvero si preoccupa del territorio.