FOGGIA – Una tragedia improvvisa ha scosso la comunità foggiana. La morte di Ciro Fares, conosciuto da tutti come “Ciruzz Taghiol”, ha lasciato un vuoto profondo tra familiari, amici e centinaia di persone che lo avevano conosciuto per la sua bontà, il suo sorriso e la sua capacità di essere vicino a chiunque.
Sotto la notizia della sua scomparsa, avvenuta mentre tentava di salvare il proprio cane in un campo con roulotte a Rimini, si sono riversati migliaia di messaggi di cordoglio, ricordi e testimonianze d’affetto. Un’ondata di emozione che racconta molto più di qualsiasi biografia.
Tra le testimonianze più toccanti c’è quella del nipote Peppe, che ha affidato ai social un lungo ricordo dello zio: “Alle 18 circa arriva la chiamata di mia sorella: ‘E’ morto zio Ciro’. In quel momento non capisci più niente. Speri che si siano sbagliati, ma non è così. Ti tornano in mente tutti i ricordi: la prima volta allo stadio, l’amore per i colori rossoneri che mi hai trasmesso, il tuo cuore immenso. Non avevi niente, ma quel poco lo donavi sempre agli altri.”
“Non solo Largo Rignano ha perso un uomo dal cuore d’oro, ma tutta Foggia. Ai miei figli racconterò che avevo uno zio come pochi. Ti farò chiamare ‘lo zio dal cuore d’oro’.”
Nel messaggio non manca il riferimento alla grande passione che univa Ciro al Foggia Calcio e agli Ultras 1980: “Adesso puoi abbracciare nonna Annita e nonno Giuseppe. Fate il tifo per il Foggia da lassù e salutami Stefanino e tutti i ragazzi di Latina.”
I commenti raccontano il ritratto di una persona semplice e autentica.
“Riposa in pace amico mio, non ti dimenticherò mai. Sei il re di TikTok.” “Ci mancherai.” “Ciro, ho soltanto bei ricordi di te. Fai divertire anche gli angeli, come solo tu sai fare.” “Ti porterò sempre nel mio cuore.” “Quanto mi dispiace, eri una persona splendida.” “Sarai sempre il nostro re dei TikTok.” “Lo zio del nostro cuore.” “Ci mancherai tanto, zio Ciro.” “Che peccato, mancherai a tutto Largo Rignano.”
Molti lo ricordano proprio attraverso i video pubblicati sui social, che negli ultimi anni lo avevano reso un volto familiare e amatissimo anche tra i più giovani.
Tra i messaggi emerge un filo conduttore: Ciro era l’amico di tutti. Una persona rispettosa, disponibile, capace di regalare una parola buona e un sorriso a chiunque incontrasse. Per questo la sua scomparsa va oltre il dolore della famiglia e degli amici più stretti. È il lutto di un intero quartiere e, per molti, dell’intera città di Foggia.



