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MAGDALENA KAISER Milano Marittima, bimba di 3 anni annega nella piscina di un hotel: aperta un’inchiesta

La piccola Magdalena Kaiser, turista austriaca, è morta dopo essere rimasta sott'acqua per diversi minuti.

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
19 Luglio 2026
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MILANO MARITTIMA (Ravenna) – Una vacanza al mare si è trasformata in una tragedia. Magdalena Kaiser, una bambina austriaca di tre anni, che avrebbe compiuto quattro anni il prossimo 20 ottobre, è morta sabato 18 luglio dopo essere annegata nella piscina dell’Hotel Continental di Milano Marittima.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, la piccola si trovava con il padre tra l’area giochi e la piscina. L’uomo si sarebbe allontanato per pochi istanti, probabilmente per raggiungere la camera e recuperare alcuni oggetti, mentre la moglie e le altre due figlie si trovavano ai piani superiori dell’albergo.

Durante quei pochi minuti, Magdalena avrebbe raggiunto autonomamente la piscina.

A notare il corpo in acqua sono stati due ragazzi che stavano passando davanti all’hotel. In un primo momento uno dei due avrebbe pensato si trattasse di una bambola galleggiante. Resisi conto della gravità della situazione, hanno immediatamente lanciato l’allarme.

Le loro grida hanno richiamato un medico presente nella struttura, che è intervenuto tempestivamente iniziando le manovre di rianimazione. Poco dopo sono arrivati anche gli operatori del 118, che hanno proseguito i tentativi di soccorso durante il trasporto all’ospedale “Bufalini” di Cesena. Nonostante ogni sforzo, per la bambina non c’è stato nulla da fare. Il decesso è stato dichiarato nel pomeriggio.

Determinanti per la ricostruzione dei fatti sono le immagini dell’impianto di videosorveglianza dell’hotel. Le telecamere mostrerebbero la bambina dirigersi verso la piscina, prima di entrare in un’area non coperta dagli obiettivi. Sulla base dei filmati, gli investigatori stimano che sia rimasta in acqua per circa sette-otto minuti, un intervallo purtroppo risultato fatale.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, il Nucleo Investigativo di Ravenna e il pubblico ministero Angela Scorza, che ha disposto il sequestro della piscina per consentire tutti gli accertamenti tecnici. Numerosi testimoni sono stati ascoltati nelle ore successive.

Nei prossimi giorni sarà eseguita l’autopsia sul corpo della bambina, esame fondamentale per chiarire ogni aspetto della vicenda. La Procura si prepara ad aprire un fascicolo per omicidio colposo, nell’ambito del quale potrebbero essere iscritti, come atto dovuto a garanzia delle indagini, il padre della piccola e alcuni responsabili della struttura ricettiva.

Al centro dell’inchiesta vi sono anche le misure di sicurezza adottate dall’hotel. Secondo le prime verifiche, gli accessi alla piscina sarebbero rimasti aperti in un momento in cui il servizio di sorveglianza non era ancora operativo. Gli investigatori dovranno accertare se siano stati rispettati tutti gli obblighi previsti dalla normativa e se eventuali omissioni abbiano contribuito al tragico epilogo.

La morte della piccola Magdalena ha profondamente colpito la comunità di Milano Marittima e l’intero Paese, riaccendendo il dibattito sull’importanza della sicurezza nelle piscine delle strutture ricettive e sulla necessità di garantire controlli rigorosi per prevenire tragedie simili. Lo riporta leggo.it

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