BARI – Un gelato come gesto di solidarietà. Si conclude oggi, domenica 19 luglio, l’iniziativa nazionale “Un gelato per la pace”, promossa per raccogliere fondi a favore di Medici Senza Frontiere (MSF) e sostenere gli interventi umanitari destinati alla popolazione civile di Gaza, della Palestina e del Medio Oriente.
Anche la Puglia ha aderito all’iniziativa con dieci gelaterie distribuite sul territorio: tre a Barletta, due nel Barese (Conversano e Putignano), due nel Tarantino (Castellaneta e Palagiano), due nel Foggiano (Peschici e Vieste) e una a Lecce.
Per l’occasione è stato proposto un gusto speciale all’anguria, frutto che negli ultimi anni è diventato un simbolo di solidarietà nei confronti del popolo palestinese.
In una nota, Medici Senza Frontiere sottolinea la gravità della crisi umanitaria nei Territori palestinesi, evidenziando che la popolazione continua a vivere in condizioni estremamente difficili, con gravi limitazioni all’accesso agli aiuti, strutture sanitarie e infrastrutture fortemente danneggiate e bisogni umanitari in costante crescita.
«Dietro ogni emergenza umanitaria ci sono persone che hanno bisogno di cure, protezione e assistenza», afferma Laura Perrotta, direttrice della raccolta fondi di MSF Italia. «Con questa iniziativa vogliamo ricordare che anche un gesto semplice, come scegliere un gelato, può trasformarsi in un aiuto concreto per chi vive situazioni di estrema difficoltà».
L’intero ricavato delle donazioni sarà destinato a finanziare le attività di assistenza sanitaria e umanitaria che Medici Senza Frontiere porta avanti a favore della popolazione civile coinvolta nel conflitto. Lo riporta telebari.it



