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PRESIDI GARGANO Vico del Gargano, sanità nel caos: presidi senza medici durante la festa patronale. Il sindaco: “Situazione inammissibile”

La denuncia di Lello Sciscio dopo la serata del 18 luglio: Punto di primo intervento, Guardia Medica e 118 scoperti.

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
19 Luglio 2026
Gargano // Manfredonia //

La denuncia di Lello Sciscio dopo la serata del 18 luglio: Punto di primo intervento, Guardia Medica e 118 scoperti. “È una gravissima lesione del diritto alla salute, la Regione intervenga subito”

VICO DEL GARGANO – Una serata di festa trasformata in un caso politico e sanitario che scuote la provincia di Foggia. È quanto accaduto ieri, 18 luglio, a Vico del Gargano in occasione della festa patronale in onore della Madonna del Carmine. Dalle ore 20:00, l’intero sistema di emergenza-urgenza cittadino è rimasto senza copertura medica, lasciando il territorio totalmente sguarnito.

La denuncia del primo cittadino

A puntare il dito contro le istituzioni è il sindaco, Lello Sciscio, che parla di “una gravissima lesione del diritto alla salute della comunità”. Secondo quanto ricostruito, a causa di una falla nel coordinamento delle turnazioni, i medici del Punto di Primo Intervento (PPI), della Guardia Medica e del servizio di emergenza 118 non hanno preso servizio, lasciando una sola infermiera a fronteggiare in solitaria l’afflusso di pazienti e le emergenze della serata.

“Alla collega in servizio va la mia totale solidarietà e quella dell’intera amministrazione”, ha dichiarato il primo cittadino. “Ha affrontato una situazione di estrema emergenza con professionalità encomiabile, supplendo a una disfunzione gestionale dei vertici che definire intollerabile è riduttivo”.

“Immobilismo della Regione Puglia”

Per Sciscio, il problema non è frutto del caso, ma di una precisa responsabilità politica. Il sindaco ricorda come, già all’inizio di giugno, i primi cittadini del Distretto avessero approvato un piano condiviso per il potenziamento della rete 118, necessario proprio per gestire i flussi estivi. Quel documento, tuttavia, resta bloccato negli uffici regionali.

“Il piano attende ancora l’approvazione dell’Assessore regionale alla Sanità”, incalza Sciscio. “Siamo nel pieno della stagione turistica e, oltre alla mancanza di una programmazione straordinaria, assistiamo al rischio che la burocrazia intervenga quando ormai sarà troppo tardi”.

Le prossime mosse

Il sindaco non intende restare a guardare. Per la giornata di domani, 20 luglio, ha già annunciato la richiesta di un incontro urgente con la Direttrice Generale dell’ASL Foggia, Tiziana Dimatteo.

Gli obiettivi dell’amministrazione sono chiari: Chiarimenti immediati: esigere risposte formali su quanto accaduto nella serata di ieri. Coordinamento unificato: istituire una regia unica per le turnazioni, che garantisca la continuità tra 118 e Guardia Medica, evitando che il territorio resti privo di presidi medici. Sblocco del piano: attivare ogni canale istituzionale a Bari per rendere operativo, senza ulteriori indugi, il piano di emergenza-urgenza già condiviso dai sindaci. “La tutela della salute dei cittadini non può essere affidata al caso”, conclude il sindaco. “Chi ha il dovere gestionale di garantire i servizi pubblici essenziali deve assumersene la piena responsabilità”. Lo riporta foggiatoday.it.

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