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Violenza OSS nella Rsaa Stella Maris di Manfredonia, Coop convoca conferenza stampa

AUTORE:
Giuseppe de Filippo
PUBBLICATO IL:
19 Agosto 2022
Manfredonia //

StatoQuotidiano.it, Manfredonia 19 agosto 2022. “Illustreremo tutte le ultime novità inerenti al caso“. Così l’Amministrazione della Residenza Sociale Assistenziale per anziani “Stella Maris” di Manfredonia che ha convocato, per lunedi 22 agosto alle ore 10,30 nella  propria sede in Siponto, una conferenza stampa aperta ai giornalisti.

Come pubblicato in esclusiva da StgatoQuotidiano.it il 13 agosto 2022, sono circa 30 le assunzioni della Società Cooperativa Sociale “Santa Chiara” Onlus per rafforzare la pianta organica della R.s.a.a. “Stella Maris” di Siponto. Le nuove assunzioni, avvenute nell’ultima settimana e interessanti sia le figure di O.s.s. che di infermieri, seguono le misure cautelari a carico di Antonio Vero, nato a San Giovanni Rotondo il 16.06.1980 (l’unico sul quale pende l’accusa di violenze sessuale ai danni di 2 pazienti), Mariano Paganini, nato a San Giovanni Rotondo il 25.08.1997, Domenico Nuzziello, nato a Manfredonia il 21.08.1991, Michele Salcuni, nato a San Giovanni Rotondo il 12.02.1985 (i primi 3 residenti a Manfredonia, l’ultimo a Monte Sant’Angelo), i 4 operatori socio-sanitari arrestati e posti ai domiciliari (si sono avvalsi della “facoltà di non rispondere” dinanzi al Gip Di Maria) dagli agenti della Polizia di Stato, con le accuse, a vario titolo, di maltrattamenti e violenza sessuale ai danni di alcuni pazienti ricoverati nella residenza socio-assistenziale “Stella Maris” sita a Siponto.

NON E’ STATO DISPOSTO IL SEQUESTRO DELLA STRUTTURA

Al momento risulterebbe iscritto nel registro degli indagati presso il Tribunale di Foggia soltanto un altro operatore socio-sanitario, per il quale non è stata disposta l’applicazione della misura cautelare; nessun provvedimento o ulteriore accertamento è stato finora emesso nei confronti dei vertici della società o di altre figure dirigenziali.

Risulterebbe inoltre un’acquisizione dei dati, da parte degli inquirenti, relativi alle conversazioni avute tra la direttrice della Rssa e alcuni oss. Probabile l’apertura di un fascicolo separato, dunque un procedimento giudiziario ipoteticamente separato.

Nessun sequestro della struttura è stato disposto o sarà disposto, in quanto lo stesso provvedimento sarebbe avvenuto contestualmente all’applicazione delle misure cautelari emesse dalla Procura di Foggia.

LE COSTITUZIONI DI PARTE CIVILE NEI FUTURI PROCEDIMENTI PENALI

Da raccolta dati di StatoQuotidiano.it, e come documentato, anche altri Oss in servizio nella struttura si costituiranno parte civile nei futuri procedimenti penali (tanto in quello promosso dall’avvocato Innocenza Starace quanto in quello relativo ai 4 Oss arrestati, come parte danneggiata), come i familiari degli anziani vittime delle violenze e la stessa Società Cooperativa Santa Chiara Onlus di Manfredonia.

LA DIFESA DEI 16 O.S.S. NON COINVOLTI DA ALCUN PROVVEDIMENTO LA RACCOMANDATA ANTICIPATA VIA WHATSAPP AI DIPENDENTI

Da evidenziare tuttavia come nell’ultima settimana, la stessa cooperativa “Santa Chiara” ha comunicato una contestazione disciplinare e una sospensione cautelare dal servizio per altri Oss già alle dipendenze della società prima dell’emissione delle misure cautelari a carico dei 4 operatori socio sanitari ora ai domiciliari.

Difatti, come avrebbe evidenziato in forma scritta la società, “dalle risultanze dei dispositivi audio/video installati dagli investigatori” durante le indagini condotte dalla polizia giudiziaria riportate nell’ordinanza del Gip Di Maria è stato “rilevato” che gli stessi operatori socio sanitari ai quali sono stati comunicate la contestazione disciplinare e la sospensione cautelare del servizio sarebbero stati a “conoscenza” di “condotte assolutamente gravi e incompatibili non solo con gli obblighi giuridici ricadenti su ciascun lavoratore ma contrari ai più elementari obblighi civili e morali gravanti su ciascun essere umano“.

Da qui, la società cooperativa Santa Chiara ha contestato agli stessi Oss interessati dalle raccomandate anticipate via whatsapp una “illegittima condotta nel non aver riferito né ai superiori né alla direzione tali fatti riferiti alla polizia Giudiziaria“.

La Coop. “Santa Chiara” avrebbe precisato inoltre che, a seguito della notifica dell’ordinanza emessa dal Gip Di Maria, a fronte della quale è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari per i 4 dipendenti sopra citati, la stessa società ha “immediatamente avviato una indagine conoscitiva interna“, a fine di “acquisire ogni informazione che potesse essere utile alle indagini in corso e per attivare eventuali procedimenti nei confronti di tutti i dipendenti che a fronte  dei fatti avvenuti avessero contravvenuto  ai  propri  obblighi di diligenza, fedeltà e obbedienza“, come previsto ai sensi di legge.

Nella raccomandata anticipata via whatsapp, la società ha precisato agli Oss interessati dalle missive come gli stessi sono stati convocati per le vie brevi in due occasioni (tra il 3 e l’8 agosto 2022), ma senza presentarsi e fornire una valida giustificazione rispetto all’avvenuta assenza.

Da qui, l’invito della società, nei termini dei 5 giorni dal ricevimento della raccomandata, di fornire le relative giustificazioni, con sospensione del servizio “per il tempo occorrente alla definizione” del citato procedimento.

La Soc. Coop. Santa Chiara di Manfredonia ha ribadito di riservarsi di intraprendere ogni ulteriore azione di natura risarcitoria e intesa alla tutela della propria immagine “gravemente compromessa dai fatti” citati nell’ordinanza.

Da evidenziare, in ogni modo, che tutti gli O.s.s. che hanno ricevuto la citata raccomandata anticipata via whatsapp l’hanno contestata a mezzo del loro legale, avv. Innocenza Starace, perchè ritenuta “illegittima e fondata sui elementi non utilizzabili per legge”.

A cura di Giuseppe de Filippo, g.defilippo@statoquotidiano.it

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3 commenti su "Violenza OSS nella Rsaa Stella Maris di Manfredonia, Coop convoca conferenza stampa"

  1. Questi balordi meritano lo stesso trattamento come loro hanno fatto a questi innocenti vecchietti , trattamento ovviamente in un penitenziario duro ,occhio per occhio ,dente per dente 🤷🏽‍♀️🤷🏽‍♀️🤷🏽‍♀️🧞🧞

  2. E cert’, così anche loro si tolgono di dosso ogni responsabilità, come i 16 “innocenti di Innocenza”, per citare non ricordo chi su questo forum, e pensano di farla franca in questa maniera.
    Ma scet’vinn’

  3. Illeggittima è fondata per legge la modalità allora perché contestarla via legale se non è valida ma dovete essere messi sotto e maltrattati vigliacchi attenti un giorno sarete vecchi.

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