FOGGIA, 19 agosto 2026 – Sette persone sono state arrestate in provincia di Foggia perché ritenute coinvolte, a vario titolo, in una serie di assalti ai bancomat compiuti mediante l’impiego delle cosiddette “marmotte esplosive”.
L’operazione è condotta dai carabinieri della Compagnia di Vasto, che stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Secondo quanto emerso dalle indagini, il gruppo avrebbe colpito dodici sportelli ATM appartenenti a diversi istituti di credito, riuscendo a sottrarre complessivamente oltre 200mila euro.
Le indagini, coordinate dal procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Vasto, Domenico Angelo Raffaele Seccia, avrebbero consentito agli investigatori di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti degli indagati.
Il metodo utilizzato sarebbe stato quello della “marmotta”, un dispositivo esplosivo inserito nella fessura dello sportello automatico e fatto detonare per raggiungere le cassette contenenti il denaro.
Sono tuttora in corso perquisizioni e ulteriori accertamenti. Alle operazioni partecipano anche i militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Puglia.
Le responsabilità degli indagati dovranno essere accertate nel corso del procedimento giudiziario, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza. Lo riporta l’Ansa.




BELLE NOTIZIE MA I DANNI SONO STATI FATTI
Bisogna vedere quanto tempo rimangono in carcere.
Per 200.000 euro, di sicuro hanno provocato danni per milioni di euro.
Fra un mesetto, ricominceranno a lavorare.
Tagliatele le mani…..