FOGGIA – Un tempo era considerato il “salotto buono” della città: una passeggiata elegante e frequentata, capace di accompagnare cittadini e visitatori da viale della Stazione fino a piazza Cavour. Oggi, invece, quel percorso offre un’immagine ben diversa, segnata da incuria, scarsa manutenzione e crescente degrado.
A destare particolare amarezza è la condizione della storica Fontana del Sele, uno dei simboli più riconoscibili di Foggia. Nelle ore serali il monumento rimane avvolto nell’oscurità: i fari che un tempo ne valorizzavano le forme non sono più in funzione e la fontana finisce per scomparire nel buio.
Le criticità, tuttavia, interessano l’intera zona. La pavimentazione presenta mattonelle divelte, avvallamenti e buche che rendono difficoltoso e, in alcuni punti, pericoloso il passaggio dei pedoni. A correre i rischi maggiori sono soprattutto anziani, bambini e persone con difficoltà motorie.
Non va meglio per gli arredi urbani. Diverse panchine risultano danneggiate, con parti in legno e ferro rotte o deteriorate. Oltre a essere inutilizzabili, possono rappresentare un ulteriore pericolo per chi attraversa o frequenta il viale.
A completare il quadro è l’illuminazione pubblica insufficiente. In alcuni tratti, durante la sera, le uniche fonti luminose sono le vetrine dei negozi. Quando le attività commerciali abbassano le saracinesche, la strada sprofonda nell’ombra, aumentando tra i residenti la sensazione di abbandono e insicurezza.
Il degrado di quest’area non costituisce soltanto un problema estetico. La zona compresa tra la stazione ferroviaria e piazza Cavour rappresenta uno dei principali ingressi alla città e dovrebbe offrire a chi arriva un’immagine accogliente, ordinata e sicura.
Da qui l’appello dei cittadini all’amministrazione comunale affinché vengano programmati interventi urgenti: il ripristino dell’illuminazione della Fontana del Sele, la sistemazione della pavimentazione, la riparazione o sostituzione delle panchine e una manutenzione costante dell’intero percorso.








