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Categorie protette Asl Bt, Caracciolo interroga


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Bari – IL consigliere regionale Filippo Caracciolo ha presentato, in data 16 Settembre 2014, un’interrogazione urgente a risposta scritta rivolta all’Assessore alle Politiche della Salute della Regione Puglia Donato Pentassuglia per chiedere che la ASL BT rispetti la Circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica n. 2 del 2003 in relazione all’assunzione di n. 15 unità appartenenti alle ‘Vittime del Dovere, del terrorismo ed equiparate.

La Circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica n. 2 del 14 novembre 2003 stabilisce che le assunzioni obbligatorie delle vittime del terrorismo, della criminalità organizzata ed equiparate hanno diritto al collocamento obbligatorio di cui alle vigenti disposizioni legislative, con precedenza assoluta rispetto ad ogni altra categoria protetta. Tali assunzioni possono essere effettuate tramite chiamata diretta, a seguito di domanda che gli interessati possono presentare alle amministrazioni pubbliche. La legge prevede che nell’eventualità in cui non risultino presentate domande, l’ente pubblico dovrà rivolgersi ai competenti uffici di collocamento per attingere dalle relative liste.

In data 8 Agosto 2014 con la Deliberazione del Direttore Generale n. 1330 la ASL BT ha previsto l’assunzione di n. 15 unità di personale appartenenti alle categorie delle vittime del dovere, vittime del terrorismo ed equiparate, e precisamente n. 4 commessi (cat. A), e n. 11 coadiutori amministrativi (cat. B). Nella stessa deliberazione si legge che alla data del 31/07/2014 sono pervenute alla ASL BT n. 15 istanze di assunzione a tempo indeterminato presentate ai sensi delle leggi n. 407/1998, n. 266/2005, e n. 244/2004 e la stessa ASL BT nella delibera n. 1330/2014 precisa che la Provincia BT ha certificato l’appartenenza dei 15 richiedenti alle categorie ‘Vittime del Dovere, vittime del terrorismo ed equiparati’.

“Con l’interrogazione rivolta all’assessore Pentassuglia – scrive il consigliere regionale Filippo Caracciolo – chiedo di sapere perché ad oggi la ASL BT non ha provveduto alla immissione nei ruoli a tempo indeterminato delle n. 15 unità lavorative che coincidono con le unità di personale programmate per le assunzioni obbligatorie di cui alle leggi n. 407/1998, n. 266/2005, e n. 244/2004. Ogni istituzione ha l’obbligo di prestare massima attenzione alle norme rivolte alla tutela sociale delle categorie deboli come è nel caso in questione. La ASL BT, secondo le procedure previste dalla Circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica n. 2 del 14 novembre 2003, doveva rivolgersi ai competenti uffici di collocamento per attingere dalle relative liste solo nell’eventualità in cui non risultino presentate domande, che non è il caso della ASL BT dove coincidono i posti programmati per le assunzioni, e precisamente n. 4 commessi cat. A), e n. 11 coadiutori amministrativi cat. B) con le 15 istanze agli atti della stessa Azienda Sanitaria al 31.07.2014”.

“Ho chiesto – continua Caracciolo – che l’assessore attivi ogni opportuno indirizzo tecnico e giuridico affinché la ASL BT assuma le 15 unità di personale appartenenti alle categorie delle vittime del dovere, vittime del terrorismo, ed equiparate, nel rispetto dei termini di legge. È importante che le istituzioni garantiscano, in tempi certi, il rispetto della legge a favore di soggetti svantaggiati e nella tutela del diritto al lavoro”.

“Continuerò a battermi sul piano politico – conclude il consigliere regionale Filippo Caracciolo – per l’affermazione dei diritti della persona. Nell’azione politica intrapresa negli anni ho sempre voluto mettere sopra tutto, e continuerò a farlo, i diritti delle persone a partire dai soggetti più deboli che ad oggi si vedono negare, come per la ASL BT, una assunzione a tempo indeterminato nonostante una circolare ministeriale preveda procedure snelle nell’ottica di proteggere lavorativamente chi si trova in una situazione di disagio sociale come le vittime del dovere, vittime del terrorismo ed equiparate”.

Redazione Stato

Categorie protette Asl Bt, Caracciolo interroga ultima modifica: 2014-09-19T14:32:51+00:00 da Redazione



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