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BILANCIO CERIGNOLA Bilancio 2027 2029, ai dirigenti documenti entro il 5 ottobre. Focus

La Giunta avvia il percorso per arrivare all'approvazione entro fine anno. Lo schema dovrà essere esaminato dall'esecutivo entro il 20 ottobre

AUTORE:
Giovanna Tambo
PUBBLICATO IL:
19 Settembre 2026
Cerignola // Politica //

CERIGNOLA – Il Comune di Cerignola fissa tempi e responsabilità per la preparazione del bilancio di previsione 2027-2029. Con la deliberazione numero 230 del 16 settembre, la Giunta ha chiesto ai dirigenti di trasmettere al settore Servizi economici e finanziari entro il 5 ottobre le proposte e i dati di rispettiva competenza. L’obiettivo indicato nell’atto è portare lo schema di bilancio all’approvazione dell’esecutivo entro il 20 ottobre, presentarlo quindi al Consiglio comunale e concludere l’iter entro il termine ordinario del 31 dicembre 2026.

La decisione applica il nuovo percorso previsto dal principio contabile sulla programmazione, aggiornato con il decreto del ministero dell’Economia e delle Finanze del 25 luglio 2023. La disciplina richiede che il responsabile finanziario predisponga un bilancio tecnico: un quadro a legislazione vigente e ad amministrazione invariata dal quale partire per costruire le previsioni definitive. I prospetti saranno elaborati sulla base delle entrate e delle spese assestate alla data della delibera. Per il 2029 saranno inizialmente riproposti i dati del 2028, salvo le voci che dovranno essere modificate o non potranno essere mantenute.

Ai responsabili dei settori viene richiesto un insieme articolato di informazioni. Tra queste figurano il fabbisogno di personale per il triennio, gli eventuali incarichi di collaborazione autonoma, le modifiche alle previsioni di entrata e di spesa, i dati finanziari del Piano sociale di zona, gli oneri di urbanizzazione e le spese attese per il contenzioso. Dovranno essere formulate anche le proposte sulle tariffe dei servizi, sui debiti fuori bilancio previsti per il 2027, sulle aree da destinare alle attività produttive e sul riparto dei proventi delle sanzioni stradali.

L’atto stabilisce un vincolo preciso per le richieste di maggiori spese: potranno essere considerate soltanto se accompagnate dall’indicazione di entrate aggiuntive o di corrispondenti riduzioni in altri capitoli. Le previsioni dovranno inoltre rispettare le linee di mandato e il Documento unico di programmazione, tenere conto del quadro economico e normativo e, quando comportano scelte politiche discrezionali, essere concordate con l’assessore competente o con il sindaco.

Un’attenzione specifica è riservata al personale, una delle componenti più rilevanti della spesa corrente. Pur non essendo più allegato al Dup nella stessa forma prevista in passato, il fabbisogno triennale deve essere quantificato in anticipo perché le relative risorse incidono direttamente sul bilancio. La programmazione dovrà considerare sia il personale in servizio sia le possibilità di assunzione consentite dalla normativa, per poi raccordarsi con la sezione dedicata all’organizzazione e al capitale umano del Piao.

La Giunta sollecita inoltre il completamento degli allegati al Dup 2027-2029: programma triennale degli acquisti, piano delle opere pubbliche con elenco annuale e piano di valorizzazione e alienazione del patrimonio. Sono richiesti anche lo stato di attuazione dei programmi e gli eventuali aggiornamenti delle sezioni strategica e operativa. Se un dirigente non risponderà entro il termine indicato, il silenzio sarà interpretato come condivisione delle previsioni contenute nel bilancio tecnico e delle responsabilità collegate.

Nel quadro richiamato dalla delibera rientra anche la situazione degli organismi partecipati. Il Comune dà conto del contenzioso pendente davanti al Tar Puglia relativo al Consorzio Igiene Ambientale FG/4 e riferisce che il raccordo dei crediti e dei debiti non è ancora concluso. L’ente sostiene tuttavia che gli accantonamenti presenti nel rendiconto 2025 e nel bilancio assestato 2026 evitino, allo stato, effetti capaci di generare squilibri economico-finanziari. Questa valutazione è riportata nell’atto amministrativo e resta legata all’evoluzione del procedimento e del contenzioso.

La delibera, approvata all’unanimità e dichiarata immediatamente eseguibile, affida il coordinamento al segretario generale e al dirigente dei servizi finanziari. Alla seduta, presieduta dalla vicesindaca Maria Dibisceglia, erano presenti sei componenti della Giunta; assenti il sindaco Francesco Bonito e l’assessora Aurelia Tonti. L’atto di indirizzo apre il percorso contabile: l’approvazione definitiva del bilancio spetterà al Consiglio comunale.

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